Sei partite giocate nella notte NBA con un paio di sfide ad alta, anzi altissima quota e le franchigie più in forma del momento che alzano decisamente il volume in una delle giornate potenzialmente di maggiore livello della regular season. Andiamo a scoprire quanto accaduto sui parquet d’America. Steph Curry c’è, lo fa capire senza tante storie e demolisce praticamente da solo i Cleveland Cavaliers (9-8): i Golden State Warriors (13-2) confermano il loro status di miglior squadra attuale della lega con questo 89-104 propiziato dai 40 punti con 9/16 da tre della superstar che ne simboleggia la leggenda. Nulla possono dei pur buoni Darius Garland, Kevin Love e Dwyane Wade (25, 17 e 17 punti rispettivamente). Risposta pronta nella Eastern Conference da parte dei Miami Heat (11-5), che battono per 112-97 i Washington Wizards (10-5) nella sfida più ad alta quota della notte. 32 i punti di Jimmy Butler e 20 quelli di Bam Adebayo per i padroni di casa, dall’altra parte 30 di Bradley Beal e 19 con 13 rimbalzi di Kyle Kuzma.
Vincono con una certa facilità anche gli Utah Jazz (10-5), che dominano la seconda metà di gara con i Toronto Raptors (7-9): 119-103 il punteggio finale, con sette uomini in doppia cifra per i padroni di casa e Donovan Mitchell e Rudy Gay (all’esordio a Salt Lake City). Dall’altra parte 24 di Fred VanVleet. Cadono invece i Los Angeles Clippers (9-6), che non espugnano il parquet dei Memphis Grizzlies (8-7) in virtù dell’affondo da 28 punti di Ja Morant nel 120-108 con gara che non cambia mai leadership. In quota Clippers 23 di Paul George e 18 di Reggie Jackson.
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Più facile del previsto, almeno dal secondo periodo in avanti, la vittoria dei Philadelphia 76ers (9-7) sui Denver Nuggets (9-6) per 89-103: bastano 22 punti di Tyrese Maxey e 20 dell’altro Curry, Seth, per mettere al sicuro l’opera. Sul fronte opposto 30 con 10 rimbalzi di Nikola Jokic e 19 di Will Barton con tripla doppia avvicinata. Infine, roboante 115-90 dei Minnesota Timberwolves (6-9) sui San Antonio Spurs (4-11). Complici le difficoltà offensive degli ospiti (41.7% da due e 18.8% da tre), Karl-Anthony Towns ha gioco facile con i suoi 25 punti e 12 rimbalzi, al pari di D’Angelo Russell con i suoi 22.

Gabriele Procida in esclusiva a Eurosport fra Nazionale, il Draft NBA e Cantù

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