Sono otto le partite di una notte NBA, che ha visto interrompersi la striscia dei Boston Celtics. Dopo nove vittorie consecutive, i biancoverdi cadono per la seconda volta stagionale contro i Chicago Bulls. Finisce 121-107 per la squadra di Billy Donovan, che si è portata avanti di tredici punti all’intervallo, gestendo poi il vantaggio nel secondo tempo. Decisivi i 28 punti di DeMar DeRozan, ma anche i 22 punti di Zach LaVine, mentre a Boston non basta un Jayson Tatum da 28 punti, 11 rimbalzi e 7 assist.
Cade Boston e ne approfitta Milwaukee, che si avvicina alla vetta della Eastern Conference. I Bucks si confermano una squadra quasi insuperabile tra le mura amiche (nono vittoria su dieci partite) e superano 119-111 i Portland Trail Blazers. Giannis Antetokounmpo è il solito grande trascinatore con 37 punti a referto, mentre Portland, sempre priva di Damian Lillard, ha un Anfernee Simons da 29 punti.
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Steve Kerr decide di lasciare fuori tutti i suoi titolari nel back to back e Golden State subisce una sconfitta pesantissima in quel di New Orleans. Le riserve degli Warriors crollano totalmente sul campo dei Pelicans, venendo travolti per 128-83 in una partita a senso unico fin dal primo quarto (parziale 35-16). 34 punti per Brandon Ingram che è il migliore di New Orleans, mentre Jordan Poole firma 26 punti per una Golden State alla nona sconfitta su dieci partite in trasferta.
Ci sono sei minuti per Simone Fontecchio nella sconfitta dei suoi Utah Jazz a Los Angeles contro i Clippers. L’azzurro firma due punti ed un rimbalzo nel 121-114 conclusivo. Clippers trascinati dai 30 punti dalla panchina di Norman Powell e dai 27 di Reggie Jackson, mentre per Utah i migliori sono Jordan Clarkson (26 punti) e Lauri Markkanen (25 punti e 10 rimbalzi).
Dietro Boston e Milwaukee in classifica nella Eastern Conference ci sono i Cleveland Cavaliers, che superano 114-102 gli Atlanta Hawks, ottenendo la terza vittoria di fila dopo un periodo di cinque sconfitte consecutive. Il match si decide nell’ultimo quarto (29-20), con i Cavs guidati dalla solita coppia Donovan Mitchell (29 punti) e Darius Garland (26), mentre per Atlanta il migliore è Trae Young con 25 punti e 10 assist.
Continua la sorprendente stagione di Indiana. Quinta vittoria di fila per i Pacers, che superano nettamente gli Orlando Magic, che non possono ancora contare sull’infortunato Paolo Banchero. Tyrese Haliburton chiude con una doppia doppia da 18 punti e 14 assist, ma il miglior marcatore è il rookie Bennedict Mathurin con 22 punti, senza dimenticare i 19 punti e 10 assist dalla panchina di TJ McConnell.
Passando ad Ovest prosegue anche la striscia positiva dei Minnesota Timberwolves, arrivati alla quarta vittoria di fila. Un successo arrivato in rimonta contro i Miami Heat, grazie ad un clamoroso terzo quarto da 37-19, che ha permesso ai T’Wolves di imporsi poi 105-101. Karl-Anthony Towns flirta con la tripla doppia (25 punti, 9 assist ed 8 rimbalzi), mentre per Miami (con assente Jimmy Butler) ci sono 21 punti di Kyle Lowry.
Si conclude il recap della notte con il successo dei New York Knicks sugli Oklahoma City Thunder. Finisce 129-119 per i Knicks, guidati dalla doppia doppia di Julius Randle (25 punti ed 11 rimbalzi) e dai 34 punti di Jalen Brunson. Ad OKC non bastano i 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander.

Serataccia per Giannis: se la prende anche con la scala

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