Allianz Pallacanestro Trieste-Happy Casa Brindisi 77-79

Di Davide Fumagalli. Brilla la "Stella del Sud": per la prima volta nella sua storia Brindisi supera un turno di playoff e accede alle semifinali. La Happy Casa completa lo "sweep" battendo 79-77 in gara 3 a domicilio una coriacea Allianz Trieste, dopo aver dominato i primi due episodi della serie al PalaPentassuglia. La squadra di Frank Vitucci deve faticare più del previsto, come prevedibile, ma alla fine si impone grazie ai 19 punti di un costante Nick Perkins, ai 15 con 8 rimbalzi di Willis e ai 13 con 5 assist di Thompson, pur in un match difficile sia per Bostic, 10 punti ma 1 su 7 da tre, sia per Harrison, 5 punti tutti dalla lunetta e 0 su 6 dal campo. Dall'altra parte Trieste cede con grande onore, per una volta vince la lotta a rimbalzo, 43-40, ma paga le 16 palle perse e il differenziale ai liberi tentati (10 su 13 contro 22 su 28): non basta un ottimo Myke Henry, trascinatore con 22 punti e 7 rimbalzi, anche se troppo solo, se consideriamo che 6 degli 11 punti di Cavaliero sono arrivati a gara praticamente decisa. La sensazione è che per Trieste sia arrivata la fine di un ciclo con coach Dalmasson, ma resta l'ottimo campionato fatto, playoff compresi. Prosegue invece l'annata della Happy Casa che in semifinale attende la vincente tra Virtus Bologna e De'Longhi Treviso.

Perkins con la schiacciata decisiva, Brindisi avanti

Serie A
Virtus Bologna, ufficiale l'ingaggio di Ekpe Udoh
18/07/2021 A 21:05
Fin dall'inizio si capisce che è una partita diversa dalle due di Brindisi, l'Allianz sa che è con le spalle al muro e infatti con Grazulis e Henry risponde colpo su colpo ai canestri degli ispirati Willis e Perkins. La Happy Casa prova la prima fuga sul 25-17 con una tripla di Bell ma Doyle risponde con la stessa moneta proprio sulla sirena e così è 20-25 alla prima pausa. Nel secondo periodo Trieste sorpassa con Da Ros sul 27-26, poi Brindisi risponde con due bombe di Zanelli per il +5, ed è ancora +8 con Willis e Perkins sul 45-37. Il finale di tempo è tambureggiante, Laquintana e Grazulis vanno a segno con canestri pregevoli e così all'intervallo c'è partita sul 41-47.

Thompson ruba palla e si invola per la schiacciata

Nella ripresa la musica non cambia, Brindisi resta sul +8 con le giocate di Thompson, poi Bostic mette la bomba che risponde a Henry, ma lo stesso esterno di Trieste è scatenato, infila una tripla per il nuovo -3 e poi segna a rimbalzo per il -4, margine che resiste al termine del periodo sul 59-63. L'ultimo periodo è una battaglia serrata, gli errori superano i canestri, l'Allianz arriva a -1 sul 65-66 con una gran schiacciata di Upson ma non riesce mai a mettere il naso avanti, sprecando qualche buona chance. Viceversa Brindisi resta davanti con Perkins, poi Gaspardo mette una tripla siderale per il +6 e ancora Perkins schiaccia il 73-67.

L'atletismo di Upson, prima schiaccia e poi stoppa

L'ultimo sussulto di Trieste lo firma il solito Henry con 4 punti per il -2 sul 73-71 ma sull'azione successiva gli ospiti si salvano con Bostic e Gaspardo, poi Perkins schiaccia il +4 a 10" dal termine che di fatto sigilla gara 3. La persa di Henry e i due liberi di Thompson del 71-77 chiudono il discorso, le due bombe successive di Cavaliero servono solo a fissare il risultato finale sul 77-79.
  • Trieste: Fernandez 4, Da Ros 2, Alviti 2, Laquintana 6, Upson 6, Grazulis 9, Arnaldo ne, Doyle 7, Henry 22, Cavaliero 11, Delia 8, Coronica. All. Dalmasson.
  • Brindisi: Thompson 13, Willis 15, Udom 3, Visconti ne, Gaspardo 5, Harrison 5, Zanelli 6, Guido ne, Perkins 19, Bostic 10, Cattapan ne, Bell 3. All. Vitucci.

Highlights: Trieste-Brindisi 77-79

* * *

De' Longhi Treviso-Virtus Segafredo Bologna 100-105 OT

Di Daniele Fantini. Un Alessandro Pajola così non si era mai visto. Mai. Anzi, non si era ancora visto, perché la crescita vissuta da questo ragazzo negli ultimi mesi è talmente esponenziale che, prima o poi, dovremo cominciare ad abituarci a serate di questo genere. I suoi 25 punti, massimo in carriera per un giocatore che, finora, aveva raccolto soltanto due doppie cifre in campionato, tolgono dalle secche una Virtus schiaffeggiata in un primo tempo da 61 punti subiti, ribaltano l'inerzia nella ripresa e forgiano, con i 7 assist e la solita carica energetica difensiva capace di cambiare volto all'intera squadra, una straordinaria vittoria esterna in rimonta per chiudere con uno sweep la serie con Treviso e balzare in semifinale in un incrocio di enorme interesse con la Happy Casa Brindisi.

Che serata per Alessandro Pajola! Segna 6 triple in gara-3 a Treviso

Tiro da tre punti e difesa, perfettamente incarnate dalla gara di Pajola, sono le chiavi di volta per raccontare una partita pazza, volata sulle montagne russe di due quarti centrali dall'andamento diametralmente opposto (36-22 nel secondo pro-Treviso per il +15 dell'intervallo lungo, immediatamente eroso dal 9-22 bianconero nel terzo) e risoltasi, con tremori e batticuori, soltanto in overtime, con le energie psico-fisiche ormai ridotte al lumicino per entrambe. Già, perché Treviso sogna di allungare la serie sparando un irreale 8/9 dall'arco nel secondo periodo (13/18 all'intervallo poi crollato al 14/30 della sirena finale) volando sulle ali dell'immortale David Logan (25 con 5 triple, 3 consecutive nelle battute conclusive del primo tempo), ma si ritrova a fare i conti con la dura realtà della difesa marmorea virtussina, capace di resettarsi negli spogliatoi e recuperare quell'intensità e quello smalto che ne hanno fatto il vero punto di forza della squadra per larghissimi tratti delle ultime due stagioni.

David Logan indemoniato: tre triple in fila a fine primo tempo

I cannoni fumano anche su sponda bianconera (17/40 nel tiro pesante, utilizzato in maniera maggiore rispetto a quello da due), fondamentali per lanciare la rimonta in una ripresa che cambia padrone una miriade di volte per riequilibrarsi in un finale concitato, dove soltanto il prolungamento e due giocate di razza dei veterani (una stoppata di pura forza fisica di Julian Gamble su Mekowulu e una tripla di Marco Belinelli a una dozzina di secondi dalla sirena) sono in grado di far saltare definitivamente il banco. Il Beli si porta in semifinale la fiducia del più classico dei "dagger" mortali per salvare una partita di scarso impatto effettivo (10 punti sporcati da un risicato 2/6 dalla distanza), ma in realtà la differenza è fatta, oltre dal già citato Pajola, dal quintetto a trazione difensiva con cui coach Sasha Djordjevic apre la ripresa cavalcando l'assetto con il doppio centro Hunter-Gamble, unita a qualche buono sprazzo di Stefan Markovic (11 con 3 assist ma costretto a uscire anzitempo per falli) e all'impatto sorprendentemente solido di Josh Adams dalla panchina, utilizzato a lungo con merito anche nelle fasi cruciali del match. Dall'alto, sporge, costante, lo sguardo di Milos Teodosic (17 punti, 7 assist), poco preciso al tiro ma solido in una serata senza fronzoli e pronto a far valere l'enorme esperienza nei momenti clutch.

Stoppata di Gamble, tripla di Belinelli: il finale premia la Virtus

Treviso saluta i playoff e il campionato a testa alta, dopo una regular-season brillante che l'ha eletta sorpresa più bella e inaspettata alle spalle delle grandi contender grazie all'ottimo lavoro di coach Max Menetti, capace di costruire un gruppo solido, coeso e di buona qualità generale nonostante le rotazioni relativamente corte. David Logan lascia con una delle sue prestazione più fulgide dell'anno, a dimostrazione che la stoffa del campione non risente dei numeri sulla carta d'identità, accompagnato, nel suo exploit, dagli altri grandi protagonisti e scoperte della De'Longhi: ottimo DeWayne Russell (19 punti, 6 assist), così come Christian Mekowulu (16 punti, 7 rimbalzi), due ragazzi pescati dalla LegaDue ma in grado di ritagliarsi presto uno spazio e un nome importanti anche al piano superiore. Il futuro è pieno di grandi aspettative.

Fa tutto Julian Gamble: stoppata su Imbrò e schiacciata in contropiede

  • Treviso: Russell 19, Logan 25, Sokolowski 8, Akele 4, Mekowulu 16; Vildera 6, Imbrò 7, Piccin, Chillo 10, Lockett 5. N.e.: Faggian, Bartoli. All.: Menetti.
  • Virtus Bologna: Markovic 11, Belinelli 10, Abass 7, Ricci 10, Gamble 10; Pajola 25, Alibegovic 3, Adams 4, Hunter 8, Teodosic 17. N.e.: Nikolic, Deri. All.: Djordjevic.

Highlights: Treviso-Virtus Bologna 100-105 OT

* * *

RIGUARDA TRIESTE-BRINDISI IN VOD (CONTENUTO PREMIUM)

Iscriviti per guardare

Hai già un account?

Accedi
Basket

Allianz Pallacanestro Trieste - Happy Casa Brindisi

00:00:00

Replica
* * *

RIGUARDA TREVISO-VIRTUS BOLOGNA IN VOD (CONTENUTO PREMIUM)

Iscriviti per guardare

Hai già un account?

Accedi
Basket

De'Longhi Treviso - Segafredo Virtus Bologna

00:00:00

Replica
* * *
Serie A
Virtus, Vince Hunter squalificato tre mesi per doping
16/07/2021 A 17:02
Serie A
Virtus Bologna, sorpasso sul Partizan per Ekpe Udoh
15/07/2021 A 07:03