Dalla C2 alla massima serie in un crescendo travolgente nelle ultime stagioni. Il Derthona Basket si affaccia per la prima volta in A tagliando un traguardo storico e il passaggio definitivo e ufficiale dal dilettantismo al professionismo porterà un grosso cambiamento all'interno del quadro societario per un processo di consolidamento che possa portare la squadra di Tortona a continuare a sognare grandi obiettivi nel prossimo futuro. Roberto Tava, artefice della promozione con il successo su Torino nella finale playoff, lascia dopo più di un decennio di presidenza eleggendo il dottor Beniamino Gavio e Marco Picchi, storica figura del basket di Derthona (prima da giocatore e poi come dirigente), a suoi successori.
"Attraverso la società Aurelia, il Gruppo Gavio entrerà nel Derthona Basket - l'annuncio di Tava -, una mossa che ci garantirà la solidità economica necessaria per affrontare il campionato professionistico di Serie A e la costruzione del nuovo palasport da 5.000 posti per la Serie A che segnerà la fine dell'esilio cui siamo stati costretti negli ultimi anni. Per me è arrivato il momento di passare il testimone: nei miei 12 anni di presidenza ho difeso i valori del Derthona Basket, ma ora li lascio in ottime mani".

Gavio: "Budget e struttura per una salvezza tranquilla, ora sogniamo le coppe"

Serie A
Tortona espugna Torino e fa l'impresa: è promossa in Serie A
29/06/2021 A 21:35
"Tre anni e mezzo fa sono entrato in questa società in punta di piedi - l'intervento del dottor Beniamino Gavio, entrato come consigliere nel cda societario -, ma mi sono reso conto molto presto di essere in una famiglia. Siamo arrivati in Serie A grazie a un gruppo fantastico, e ora si apre una fase completamente nuova. Ora entriamo con un aumento del capitale nel Derthona Basket con una quota del 51%, ma questo non significa che comanderemo, ma lavoreremo in continuità con quanto fatto negli anni scorsi. I lavori alla Cittadella sono iniziati: finiremo la prima fase nell'agosto 2022 e il palazzetto nel settembre 2023. L'obiettivo è consolidarci nella massima serie e, se avremo un po' di fortuna, provare ad arrivare anche a fare le coppe. Sponsor e budget ci sono, con una solidità che ci consenta di restare in A e salvarci senza soffrire troppo durante le partite. Speriamo di riuscire a portare unità e lavoro sul nostro territorio: la sera di gara-5 ho avvertito tanto entusiasmo a Tortona e dintorni, ma ora vogliamo allargare il bacino di utenza e portare ragazzi e ragazze a giocare. Lavoreremo anche con la squadra femminile di Castelnuovo in Serie A2, e pensiamo a un futuro insieme".

Marco Picchi, nuovo presidente del Derthona Basket

Credit Foto Eurosport

Picchi: "Squadra stutturata con il 6+6, riapriamo i palazzetti ai vaccinati con il Green Pass"

"Derthona è la mia casa da quando avevo pochi anni, oggi sono molto emozionato - le parole del neo-presidente Marco Picchi -. Non ho avuto gloria personale dal basket giocato, ma ho incontrato persone che sono oggi punti di riferimento. Non era scontato essere presidente del Derthona per me, essere qui scelto dal dottor Gavio è motivo di grande orgoglio e responsabilità. Vogliamo salvaguardare i nostri valori, essere una famiglia prima che una società e oggi Derthona diventa una società più grande e solida che può guardare al futuro con più lungimiranza".
"Imposteremo la squadra con il 6+6, e al momento manca soltanto un elemento su cui stiamo facendo valutazioni per il ruolo di ala piccola titolare. Cain, Filloy, Wright, Cattapan più i confermatissimi Cannon, Sanders, Mascolo, Severini e Tavernelli fanno già parte del roster e oggi annunciamo anche l'ingaggio di Mike Daum, un giocatore che arriva da due stagioni in Spagna e che sarà la nostra ala grande titolare: è un elemento molto versatile, con fisico, buon realizzatore, un giocatore da coppe che siamo riusciti a strappare seguendolo per settimane. Annunciamo anche l'inserimento di Massimo Galli nello staff tecnico come senior assistant per coach Marco Ramondino. Michael Roll? Sì, è un profilo che stiamo valutando come tanti altri, ma ci prenderemo tempo per l'ultimo tassello".
"Per esperienza diretta so che sarà un anno difficile, come per tutte le neopromosse. Quindi dovremo essere bravi a iniziare con i piedi per terra e poi pensare più in grande. Questo è il motivo per cui ci siamo mossi sul mercato scegliendo giocatori veterani, che possano dare impatto da subito. Per scelta, non abbiamo sondato il mercato dei rookie, perché pensiamo sia necessario avere un grande bagaglio di esperienza per reggere l'impatto con la nuova categoria. Fra 3-4 vorrei che fossimo una realtà consolidata in Serie A, che gioca partite importanti e che si confronta con le realtà del basket italiano più importanti".
"Un'altra stagione senza pubblico sarebbe la morte dello sport in generale. Chiederemo un'apertura dei palazzetti con il green pass, perché dobbiamo auspicare un ritorno alla normalità quantomeno per le persone vaccinate. Ci sono società che fanno degli incassi del botteghino una risorsa fondamentale. In attesa della costruzione della cittadella sport giocheremo a Casale Monferrato nella stagione in arrivo".
Serie A
La Supercoppa sarà targata Discovery+: gironi e calendario
26/07/2021 A 20:19
Serie A
Procida vuole solo la Serie A: lascia Cantù, è ufficiale
26/07/2021 A 15:45