La squalifica di Vince Hunter per la positività a un metabolita del cannabinolo si trasformerà "soltanto" in una multa comminata dalla società. La Procura Nazionale Antidoping ha sospeso il giocatore della Virtus per tre mesi con validità retroattiva, dall'11 giugno al prossimo 10 settembre: Hunter potrà così rientrare in campo senza perdere una singola partita della stagione in arrivo, considerando il fatto che Bologna partirà dalla seconda fase della Supercoppa con inizio fissato per il 18 settembre.
Il giocatore aveva rinunciato alle controanalisi per abbreviare i tempi della sentenza e non essere costretto a rientrare in Italia dagli States. Multa a parte, la Virtus eviterà, dunque, di dover tornare sul mercato alla ricerca di un sostituto. Questo il comunicato che attesta la squalifica:
"La Procura Nazionale Antidoping, decidendo nel procedimento disciplinare a carico del sig. Vincent Shamar Hunter (tesserato FIP), afferma la responsabilità del predetto per la violazione degli articoli 2.1 e 2.2 CSA (ex artt. 2.1 e 2.2 Codice WADA 2021) e gli applica, ai sensi dell’art. 11.2.4.1 CSA, la squalifica di 3 mesi. Fissa la decorrenza della squalifica all’11.06.2021 e la scadenza della stessa al 10.09.2021."
Serie A
Virtus Bologna, sorpasso sul Partizan per Ekpe Udoh
15/07/2021 A 07:03
Serie A
La Virtus Segafredo Bologna ingaggia Kevin Hervey
10/07/2021 A 17:57
Serie A
Forte e compatta: Sergio Scariolo ha già preso in mano la Virtus Bologna
UN GIORNO FA