La settimana di pausa per le nazionali (niente partite nel weekend del 27-28 novembre) potrebbe decidere il destino della stagione in corso. Le difficoltà economiche, logistiche e di calendario dovute alla recrudescenza della pandemia di Covid-19 stanno rendendo complesso il prosieguo del campionato con il format classico: i club faticano a livello finanziario giocando a porte chiuse e nuovi turni infrasettimanali si ammassano per i rinvii dovuti ai focolai interni alle squadre.

Girone di ritorno "leggero" e playoff aperti a tutti?

Serie A
Format, retrocessioni, bolle: come finire la stagione
12/11/2020 A 10:50

La priorità, come già specificato più volte dal presidente di Lega, Umberto Gandini, è terminare il girone d'andata per poter stilare una classifica equilibrata, e, da lì, pensare a possibili soluzioni per evitare di sospendere la stagione per il secondo anno consecutivo. In questo momento, come riportato anche dall'edizione odierna della Prealpina, circola l'ipotesi di un girone di ritorno "alleggerito", con la costruzione di mini-bolle territoriali così da limitare gli spostamenti delle squadre e, con essi, le spese economiche e le possibilità di contagio. Anche Coppa Italia e playoff potrebbero subire uno stravolgimento del format: con un girone di ritorno accorciato, sarebbe possibile l'inserimento di tutte le squadre in entrambi gli scacchieri, con accoppiamenti 1-16.

Blocco delle retrocessioni e Serie A a 18 squadre nel 2021-22?

Di fianco alle soluzioni per completare nel miglior modo possibile la stagione, c'è anche grande attenzione al prossimo futuro. In questo senso, l'ipotesi più accreditata parrebbe volgere verso la richiesta alla FIP del blocco delle retrocessioni, così da evitare di penalizzare le società che hanno sofferto i problemi economici più grossi con la pandemia e imporre decisioni arbitrarie dopo un eventuale modifica al format della competizione non contemplato a inizio anno: se una squadra retrocede giocando un numero inferiore di gare rispetto al previsto potrebbe aprire un contenzioso di difficile soluzione.

Si aprirebbe così la possibilità, in accordo con la LNP, per il ritorno a una Serie A a 18 squadre nel 2021-22, una situazione che dovrà però essere accompagnata da nuove regole di ingaggio per l'iscrizione al campionato, così da dare una maggior sicurezza economica al sistema ed evitare scenari simili a quello della scorsa stagione, con un torneo monco per il fallimento di Avellino.

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