17 punti (con 7/9 da due), 5 rimbalzi e 4 assist. Matteo Spagnolo ha chiuso con queste cifre la partita contro l'Umana Reyer Venezia, risultando fondamentale per il successo della Vanoli Cremona. Una vittoria che ha permesso alla squadra allenata da Paolo Galbiati di staccare la Openjobmetis Varese e salire al penultimo posto in classifica con 10 punti, al pari della Fortitudo Kigili Bologna. Al netto dei numeri, comunque ottimi, lo show di Spagnolo si è concretizzato in una serie meravigliosa di canestri, realizzati con pregevole fattura nonostante un coefficiente di difficoltà decisamente elevato. La naturalezza del gesto tecnico, unita al "controllo" tipico di un cestista esperto e navigato, rendono il giovanissimo (classe 2003) playmaker azzurro uno dei più interessanti giocatori della LBA, ma anche un potenziale perno del ricambio generazionale che l'Italbasket sembra non poter più procrastinare. Cremona intanto se lo gode appieno, puntando su di lui per cercare di conquistare la salvezza nella seconda metà di stagione; il Real Madrid guarda invece con attenzione allo sviluppo del suo potenziale fenomeno, nell'ottica di farlo probabilmente rientrare dal prestito al termine della stagione.

Matteo Spagnolo segna canestri meravigliosi contro Venezia

Cantera Real, autentica garanzia

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9 ORE FA
Che quello dei Blancos sia un settore giovanile incredibilmente infarcito di talento e capace di arricchire la pallacanestro con futuri fenomenali professionisti, non lo scopriamo certo oggi. Senza voler scomodare Luka Doncic - ormai stella in NBA coi Dallas Mavericks ma caso più unico che raro di evoluzione cestistica - la lista dei giovanissimi emersi dalla cantera madrilena è lunghissima. Per offrirvi un metro di paragone, il settore giovanile della sezione basket della polisportiva Real Madrid equivale a quello calcistico del Barcellona: valorizzazione assoluta delle doti tecniche; libera espressione del proprio pensiero sportivo, incanalata però in un sistema che guarda necessariamente al rafforzamento della prima squadra (in cui ogni giocatore ricopre, quasi esclusivamente, il ruolo tattico in cui eccelle); gestione oculata delle risorse, in termini di tempistiche e modalità nella crescita del singolo giocatore. Se Doncic è hors catégorie, come scriverebbero i francesi, Spagnolo è invece il perfetto esempio di come funzioni la cantera del Real. Le stimmate del predestinato sono infatti evidenti da tempo, fin dall'esperienza con la Stella Azzurra e dall'esordio in Serie B a soli 14 anni, ma l'esperienza a Madrid ha permesso a Spagnolo di uscire dalla sua comfort zone e di abbracciare, con enorme anticipo, la vita del cestista professionista. Proprio da ciò deriva la mentalità che oggi lo rende un giocatore ben più esperto e consapevole dei propri mezzi rispetto ai pari età o anche ad atleti anagraficamente più grandi. A Doncic vorrebbe rubare il "controllo" che lo sloveno è capace di mostrare a ogni singolo possesso, ma forse Spagnolo non si è reso conto di possederne già tanto di suo.

Harris decolla sul meraviglioso alley-oop di Spagnolo

Di ruolo in ruolo

Se nel Real Madrid gioca chi sa eccellere nel proprio ruolo tattico, in Serie A il giocatore di pallacanestro deve saper fare tante cose nel miglior modo possibile. Per quanto in maglia Vanoli Cremona giochi da playmaker - e il suo idolo d'infanzia sia Sergio Rodriguez, attuale co-capitano dell'Olimpia Milano - Spagnolo è un talento con infiniti margini di miglioramento, che non escludono così il suo adattamento a ruoli diversi. Per sua stessa ammissione, dovrebbe migliorare tiro e fisico, anche se le giocate che regala sui parquet italiani e i numeri fin qui accumulati sembrano smentirlo. 12 punti e 2.5 assist di media finora in campionato, tirando col 54% da due e il 49% da tre: non proprio le statistiche di chi è estremamente convinto della necessità di migliorare, ma anche qui si vedono i frutti dell'esperienza a Madrid. Oggi come oggi, il ruolo che sembra a lui più congeniale - sempre che di ruoli si possa ancora scrivere nella pallacanestro, come ci ha insegnato anni fa Brad Stevens - è quello di playmaker. Non è un caso che Spagnolo sia partito titolare nel ruolo in tutte e quattordici le partite di Serie A finora giocate, con Peppe Poeta a fargli da backup, oltre che "chioccia". La capacità d'inventare per i compagni, prima ancora che per se stesso, sembra innata e potrebbe diventare punto di forza in una carriera che si prospetta ad altissimi livelli. La sensazione è che Spagnolo possa rinverdire la grande tradizione tricolore dei playmaker dotati di sanissima irriverenza cestistica e, al contempo, di un innato e calibrato senso di maturità, prima ancora che di responsabilità.

Spagnolo in versione "Magic Johnson" con un gran canestro

Obiettivo titolarità in Nazionale

La Nazionale come obiettivo, perché "vestire l'azzurro è sempre un onore". La Nazionale anche come risorsa, dal momento che l'Italia sembra non poter più rimandare l'integrazione stabile dei giovanissimi talenti tra i Senior. Spagnolo è infatti in ottima compagnia, considerando che anche Paolo Banchero, Giordano Bortolani, Sasha Grant, Nico Mannion e Alessandro Pajola saranno chiamati stabilmente nel giro delle convocazioni in Azzurro. A La Gazzetta dello Sport, coach Sacchetti ha dichiarato che "eravamo tanto preoccupati di non avere playmaker e adesso ne abbiamo tanti, mentre di lunghi non ce ne sono proprio", ma è chiaro che nel basket contemporaneo le soluzioni small-ball siano sempre più esplorate da club e nazionali. Avere quindi un backcourt infarcito di giovani talenti rappresenta sicuramente un bel viatico verso il ritorno degli Azzurri ad alti livelli. Siamo pronti a scommettere che Spagnolo diventerà punto fermo dell'Italbasket, soprattutto per quel "controllo" e quella mentalità, da professionista navigato, che abbiamo già analizzato. Non si commetta però l'errore di prendere Spagnolo quale esempio di giovani italiani che devono giocare solo in quanto giovani. Semmai, si prenda ispirazione dalla cantera del Real Madrid o dal modello pallavolistico del Club Italia femminile, per riuscire a valorizzare i tanti giovani cestisti di belle speranze sparsi lungo lo Stivale.

Meraviglia di Spagnolo: canestro da circo in up and under

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