MILANO - Dopo aver presentato Mitrou-Long, Baron e Davies, è ancora giorno di presentazioni ufficiali in casa Olimpia Milano. Stavolta per foto di rito e incontro con la stampa tocca a Stefano Tonut, Kevin Pangos, DeShaun Thomas e Johannes Voigtmann, quest'ultimo arrivato per ultimo dopo la conquista della medaglia di bronzo con la Germania a Eurobasket. Le maggiori attenzioni erano ovviamente su Tonut, atteso ad un salto importante dopo l'esperienza a Venezia: "Dire che sono felice è riduttivo. Giocare in EuroLeague con uno staff e giocatori formidabili era la mia ambizione. Cercherò di portare la mia energia e l’esperienza maturata con la Reyer, anche a livello europeo che non è quella dei miei compagni ma qualcosa vale, ho 28 anni, e poi proverò ad imparare da tutti loro, anche solo con gli occhi".
E ancora la guardia triestina: "Questa è una opportunità per la mia crescita. Venezia è stata un’esperienza bellissima, lungo sette anni, questo è il posto giusto per l’opportunità di fare uno step. Alla fine sarà un percorso quotidiano importante per me, che nascerà dal confronto con Coach Messina e Christos Stavropoulos, per poi andare ad affrontare i migliori giocatori d’Europa ed è quel che cercavo". Stefano è consapevole che, al netto dei 29 anni che compirà a breve, può ancora crescere: "Sono uno che vuole migliorare ogni giorno. Ma quando dico che devo migliorare in tutto non sto scherzando, è quello che intendo fare. Posso indicare nel tiro e nel palleggio i fondamentali nei quali più ho bisogno di avere continuità, di perfezionarmi, ma in realtà voglio crescere in ogni aspetto, perché a questo livello tutto è importante e soprattutto lo è farsi trovare mentalmente pronto".

Stefano Tonut presentato dall'Olimpia Milano

Credit Foto Eurosport

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Infine l'esperienza con la Nazionale ad Eurobasket, chiusa ai quarti di finale: "Mi porto dietro l’esperienza di partite di livello altissimo, prima ancora di cominciare la stagione. Fisicità ed esperienza in partite che contano, in cui ogni possesso è fondamentale, aiuta a portarti dietro i dettagli che a questi livelli sono spesso la differenza tra vincere e perdere".

Kevin Pangos

Il play canadese, ex Zenit, Barcellona e Zalgiris, sarà il fulcro dell'Olimpia e avrà tante attenzioni anche perchè dovrà raccogliere l'eredità del "Chacho" Rodriguez: "Ho trovato un’organizzazione fantastica, tutti sono super motivati e gentili, ti mettono nelle condizioni di dare il meglio. Credo ci siano le condizioni per ottenere qualcosa di speciale. Cercavo la soluzione migliore per la mia carriera e ho avuto momenti di incertezza per quello che stava accadendo con il CSKA poi le cose sono andate nel modo giusto. Rodriguez? Ho il massimo rispetto per Chacho come giocatore e persona, per quello che ha fatto in carriera. Ma come giocatori siamo differenti e io non sono preoccupato del confronto, penso solo ad essere me stesso e usare le mie armi migliori. L'Eurolega? La chimica è la cosa più importante, è quello che ti sostiene durante i momenti difficili. In una stagione ci sono sempre, per tutti, alti e bassi. Contano chimica e resilienza. Alla fine la differenza è minima".

Voigtmann, Thomas e Pangos presentati dall'Olimpia Milano

Credit Foto Eurosport

DeShaun Thomas

L'ala ex Bayern Monaco e Panathinaikos porta versatilità e atletismo, lui che ha scelto Milano invece della Virtus Bologna: "La parte delle trattative la gestisce il mio agente, io ho scelto Milano perché penso sia il posto giusto per me, conoscevo alcuni giocatori, la squadra è competitiva e ritengo di potermi trovare a mio agio. Le prime sensazioni hanno confermato la mia scelta. Sono stato scelto dai San Antonio Spurs, conoscevo Coach Messina, sapevo cosa attendermi, quale sia la cultura del lavoro che c’è qui. Sono qui come i miei compagni per ripetere la storia che Milano ha già costruito. Ho trovato un’organizzazione estremamente efficace, che ti mette nelle condizioni di dare il meglio. Che giocatore sono? Sono un giocatore umile, che fa quello che serve alla squadra per vincere, sono versatile, ma soprattutto sono molto allenabile. Questo è quello che vedrete".

Johannes Voigtmann

L'ultimo arrivato è il lungo tedesco, anche per una trattativa complicata per liberarlo dal CSKA Mosca: "Volevo la soluzione ideale per la mia carriera e credo di averla trovata. Sono appena arrivato, ma come tutti i miei compagni sono felice di giocare per un club prestigioso e con compagni di questo livello. Abbiamo tutto per provare a fare qualcosa di speciale. L'Europeo? Sono ancora emozionato per quanto è successo nelle ultime due settimane, la medaglia di bronzo vinta mi dà grande entusiasmo che posso tentare di portare con me in questa parte della stagione. Naturalmente, sotto l’aspetto mentale c’è un po’ di stanchezza, ma il calendario non permette pause".

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