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Sabrina Ionescu numero 1 al Draft "virtuale" WNBA: la star amica di Kobe Bryant e Steph Curry

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Sabrina Ionescu, Oregon Ducks, 2019-20

Credit Foto Getty Images

DaDavide Fumagalli
18/04/2020 A 00:42 | Aggiornato 18/04/2020 A 06:23
@DavideFuma

Nella notte è andato in scena il Draft della Lega pro statunitense, rigorosamente da remoto con la commissioner Cathy Engelbert ad annunciare le scelte nello show di ESPN. La prima chiamata è la fuoriclasse da Oregon che diventerà il volto delle nuove New York Liberty dopo una carriera leggendaria al college. Sabrina, origini rumene, era grande amica di Gigi e Kobe Bryant.

Pur in un 2020 con sorprese continue, per lo più brutte, la notte del Draft WNBA ha un epilogo scontato: Sabrina Ionescu è la numero 1 assoluta per le New York Liberty. La franchigia della Grande Mela, in piena ricostruzione e reduce anche da un restyling a livello di grafica e di colori, ha deciso di puntare sul playmaker californiano di chiare origini rumene che nelle quattro stagioni all'università dell'Oregon ha riscritto tutti i record a livello NCAA. Purtroppo, a causa della pandemia da Coronavirus, non ha potuto tentare l'assalto al titolo NCAA ma nulla le priverà di diventare "Lady Liberty", come già hanno titolato i giornali di New York.

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Draft "virtuale" e il ricordo di Kobe e Gigi

Certamente è stato insolito il Draft in sè visto che il tradizionale show con le giocatrici che salivano sul palco a stringere la mano alla commissioner Cathy Engelbert è stato sostituito da una trasmissione andata in onda su ESPN con le scelte annunciate dalle Engelbert e le ragazze che hanno partecipato da remoto, restando ognuna all'interno della propria casa. Il Draft è il primo passo di una stagione 2020 in cui è già stato posticipato l'inizio dei training camp dal 26 aprile al 15 maggio, ma che potrebbe slittare ancora.

Non è slittata, anzi, è stata fatta con enorme orgoglio, la commemorazione di Gianna Bryant, di Alyssa Altobelli e di Payton Chester, alcune delle vittime della tragedia del 26 gennaio scorso a Calabasas dove precipitò l'elicottero che doveva portare l'ex stella dei Lakers e altre persone, 9 in tutto, alla sede della Mamba Academy. Kobe è sempre stato un grande sostenitore del basket femminile e della WNBA, e la figlia Gianna era avviata ad una promettente carriera.

Ionescu: personaggio da record

Nasce il 6 dicembre 1997, ha un gemello di nome Eddy con cui condivide la passione per la pallacanestro e la famiglia è di chiare origini rumene. Il padre Dan si è trasferito nel nord della California, a Walnut Creek, nel 1989 durante la rivoluzione in patria, mentre la madre Liliana e il figlio maggiore Andrej sono arrivati in America soltanto nel 1995. Ha frequentato il liceo a Miramonte High School e ha guidato la squadra ad un clamoroso record di 119 vinte e 9 perse in 4 anni (con oltre 2000 punti e 21 triple doppie). Sabrina ha brillato al McDonald's All American Game 2016 vincendo il trofeo di MVP con 25 punti e per il college scelse Oregon, le Fighting Ducks e il programma di coach Kelly Graves.

L'impatto di Ionescu a Oregon è stato devastante, in campo e fuori, essendo Sabrina una giocatrice e in generale una ragazza dalla fortissima personalità, senza peli sulla lingua, competitiva al massimo, studentessa del gioco (legge i libri dei suoi idoli sportivi e guarda continuamente video in rete dei vari Stockton, Curry e Bryant) e ossessionata dalla vittoria, un po' come Kobe. Con lei le Fighting Ducks hanno chiuso col record di 23-14 nel 2016-17, poi da lì è stato un crescendo: 33-5, 33-5 e 31-2 (con tre titoli della Pac-12 Conference) nella stagione chiusa anzitempo per la pandemia, un'annata che in teoria Sabrina non avrebbe nemmeno dovuta fare perchè tutti pensavano che sarebbe andata al Draft WNBA già lo scorso anno. Invece, a causa della cocente sconfitta contro Baylor nelle Final Four del Torneo NCAA, avevano spinto Sabrina a tornare al college per provare a chiudere il percorso universitario col titolo nazionale, un obiettivo che secondo gli esperti era alla portata quest'anno data la forza di Oregon (nel 2017 e nel 2019 le Ducks si erano fermate alle Elite 8, ndr). Purtroppo il Coronavirus ha fermato tutto e quindi la carriera universitaria di Ionescu è terminata con un po' di amaro in bocca.

Resteranno comunque marchiati a fuoco nella storia di Oregon e di tutto il college basket i record di Sabrina, playmaker e leader, tuttofare capace di passare la palla, andare forte a rimbalzo, tirare dalla media e da tre, un talento che ricorda tanto quello di Sue Bird l'attuale stella delle Seattle Storm e volto per questo ventennio delle Lega assieme alle varie Diana Taurasi, Candace Parker e Elena Delle Donne. Ora toccherà a Sabrina prendere questa eredità dopo quanto fatto in NCAA.

Questi i suoi record:

  • Prima nella storia della NCAA (maschi e femmine) per triple doppie in carriera: 26
  • Unica nella storia della NCAA (maschi e femmine) con almeno 2,000 punti, 1,000 assist e 1,000 rimbalzi in carriera
  • Giocatrice dell'anno per l'Associated Press 2020 all'unanimità (unica con Breanna Stewart, 2016)
  • 3 volte Nancy Lieberman Award (2018–2020) - riservato ai playmaker
  • 2 volte John R. Wooden Award (2019, 2020) - miglior giocatore della stagione
  • 2 volte Wade Trophy (2019, 2020) - miglior giocatrice della nazione
  • 3 volte Pac-12 Conference Player of the Year (2018–2020)

Sabrina e l'amicizia con Kobe e Steph Curry

La passione per il gioco e la determinazione hanno suscitato l'ammirazione dei grandissimi. Kobe Bryant è diventato una sorta di mentore per Sabrina, mentre Steph Curry è una specie di fratello maggiore. Con Kobe, e con la figlia Gianna, si era creato un rapporto speciale proprio per le similitudini tra i due a livello di approccio al gioco: Ionescu aveva lavorato con Bryant per diverse estati per migliorare il suo gioco, e lui le aveva dedicato una puntata di "Details", il programma di ESPN in cui analizzava nei minimi particolari un giocatore NBA solitamente. Addirittura Kobe l'aveva soprannominata "Geppetto", perchè proprio come il burattinaio uscito dalla penna di Carlo Collodi sapeva manovrare le compagne sul campo come delle pedine.

Inevitabilmente la morte di Bryant ha avuto un impatto incredibile su Sabrina, dato il loro legame. Lei però scese in campo regolarmente contro Oregon State poche ore dopo la tragedia e vinse la partita, onorando al meglio il "Mamba" pur con le lacrime e la morte nel cuore. E lei fu inoltre tra le tre grandi personalità del basket femminile, con Diana Taurasi e coach Geno Auriemme, leggenda di Connecticut e anche ct degli USA, a parlare alla cerimonia funebre per Bryant allo Staples Center.

Con Stephen Curry c'è un rapporto diverso, per lei è quasi un fratello maggiore. La stella dei Warriors è stato più volte a vederla giocare quando era in trasferta in zona, a Stanford o a Berkley, e con lui c'erano le figliolette Riley e Ryan: i due si sentono via messaggio praticamente ogni giorno, Sabrina ha detto di essere cresciuta con Steph come idolo, vedeva in TV le partite dei Warriors e ha sempre cercato di modellare il suo gioco su quello del grande tiratore col numero 30.

Il Draft WNBA 2020 - Primo turno

Scontata Ionescu alla 1, scontata alla 2 anche Satou Sabally, la lunga tedesca di origini gambiane anche lei da Oregon: giocherà per le Dallas Wings. Dalle Ducks anche Ruthy Hebard, ala scelta dalle Chicago Sky alla 8. Con Ionescu, che ha firmato un accordo col brand Nike e le cui maglie delle Liberty sono andate esaurite entro un'ora dal via del Draft, a New York arrivano anche l'ala Megan Walker e la guardia Jazmine Jones (al primo giro). Con Sabally a Dallas ecco le due esterne Bella Alarie e Tyasha Harris. Numero 3 assoluta per le Indiana Fever Lauren Cox, bionda lunga da Baylor.

NumeroSquadraGiocatrice
1New York LibertySABRINA IONESCU - Playmaker - Oregon
2Dallas WingsSATOU SABALLY - Ala - Oregon (Germania)
3Indiana FeverLAUREN COX - Ala grande - Baylor
4Atlanta DreamCHENNEDY CARTER - Guardia - Texas A&M
5Dallas Wings (da Phoenix)BELLA ALARIE - Ala - Princeton
6Minnesota LynxMIKIAH HERBERT-HARRIGAN - Ala grande - South Carolina
7Dallas Wings (da Seattle)TYASHA HARRIS - Playmaker - South Carolina
8Chicago SkyRUTHY HEBARD - Ala grande - Oregon
9New York Liberty (da Dallas)MEGAN WALKER - Ala - Connecticut
10Phoenix Mercury (da Los Angeles)JOCELYN WILLOUGHBY - Ala - Virginia
11Seattle Storm (da Connecticut)KITIJA LAKSA - Guardia - South Florida (Lettonia)
12New York Liberty (da Washington)JAZMINE JONES - Guardia - Louisville
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