E’ andata in archivio la versione double header a Hochfilzen (Austria), sede della quarta tappa della Coppa del Mondo di biathlon 2020-2021. Sulle nevi austriache è calato il sipario sulla gara con partenza in linea, comunemente definita mass start, autentica rarità in questo appuntamento. Sfogliando l’album dei ricordi, solo in due circostanze questo format si è tenuto in questo territorio, ovvero in occasione dei Mondiali: nel 2005 la medaglia d’oro venne conquistata dalla norvegese Gro Marit Istad Kristiansen, la quale precedette la svedese Anna Carin Olofsson e la russa Olga Pyleva; nel 2017 l’oro iridato è stato appannaggio della tedesca Laura Dahlemier, arrivata davanti alla statunitense Susan Dunklee e alla finlandese Kaisa Mäkäräinen. Storie di un biathlon che fu.

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La domanda alla vigilia di questa giornata di gare era la seguente: chi riuscirà a fermare la corazzata norvegese dal monopolizzare interamente questa quarta tappa? Al maschile, il tedesco Arnd Peiffer con grande lucidità ha avuto la meglio, interrompendo la serie vincente del Team Norge, comunque a podio grazie al terzo posto di Tarjei Bø. Nella versione al femminile si è confermato invece lo strapotere della pattuglia scandinava visto il secondo successo stagione della leader della classifica generale Marte Roeiseland.

Che brava Wierer! Terza nella mass start a Hochfilzen

La norvegese ha conquistato il quinto podio di quest’annata, mettendosi alle spalle la connazionale Tiril Eckhoff (+14″0) e Dorothea Wierer (+26″9). In crescita di condizione l’azzurra, autrice di un errore solo al poligono come le rivali. La forma sugli sci è migliorata rispetto all’inizio dell’annata e poi lo shooting time è sempre un marchio di fabbrica dell’altoatesina. Nel fondo, Roeiseland ha fatto letteralmente la differenza rispetto a tutte, chiudendo con il miglior tempo. Per “Doro” si tratta del podio n.37 in carriera.

A completare il quadro delle prime dieci, troviamo la ceca Marketa Davidova (+33″0) che ha pagato a caro prezzo un bersaglio mancato nell’ultimo poligono, a precedere la tedesca Denise Herrmann (+36″6, 2 errori), la svedese Elvira Oeberg (+42″4, 2 errori), la francese Julia Simon (+47″8, 3 errori), l’austriaca Lisa Theresa Hauser (+49″2, 3 errori) e le tedesche Franziska Preuss (+49″2, 3 errori) e Janina Hettich (con lo zero a 56″5) attardata da una caduta. Brutta prova, purtroppo, di Lisa Vittozzi che ha totalizzato cinque errori, di cui tre solo nell’ultima serie, chiudendo in 25ma posizione a 3’01″6 dalla vincitrice.

Con questi risultati Roesiland si invola in classifica generale con 415 punti, a precedere Oeberg (378), oggi solo 14ma, ed Eckhoff (346). Wierer sesta con 304 punti.

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