Che fenomeno, Laura Dahlmeier! Due giorni dopo l’oro nella sprint del biathlon, la 24enne tedesca domina anche l’inseguimento e chiude la gara a braccia alzate, sventolando la sua bandiera. Una prova di forza impressionante, soprattutto al poligono, dove ha concesso un solo errore su quattro sessioni. Argento alla slovacca Kuzmina, bronzo alla francese Bescond. Non riesce la difficile rimonta alle italiane: Lisa Vittozzi chiude undicesima dopo una buona gara, Dorothea Wierer è quindicesima.
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La gara

Vento e temperature al limite caratterizzano anche questa prova. Dahlmeier gestisce il vantaggio accumulato nella sprint, permettendo a Kuzmina e alla ceca Vitkova di farsi sotto. Al primo poligono la tedesca è infallibile, così come le sue dirette inseguitrici. Il vento intanto, miete tante vittime, tra cui Dorothea Wierer. L'azzurra sbaglia due volte alla prima sessione e dice già addio a una difficile rimonta. Davanti a tutte, Dahlmeier e Kuzmina fanno gara insieme fino al terzo poligono. Qui la nativa di Garmisch-Partenkirchen spara da campionessa assoluta, centrando un en plein fenomenale, mentre la slovacca fa 3 su 5. All'ultima prova di tiro, Dahlmeier è ancora impeccabile e trasforma gli ultimi chilometri verso il traguardo in una passerella di gloria. La tedesca diventa la prima donna a fare l'accoppiata d'oro tra sprint e inseguimento. Nella storia ce l'aveva fatta solo un certo Bjoerndalen. Ah, è anche il terzo oro tedesco su tre nelle prove di biathlon disputate finora. Un dominio assoluto.

Dahlmeier

Credit Foto Getty Images



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