"Scusate il ritardo", firmato Martin Fourcade. Dopo la sprint disastrosa di ieri, il re del biathlon torna imbattibile e vince per distacco la prova a inseguimento. Una cavalcata inarrestabile dall'inizio alla fine, con gli avversari che già da metà gara hanno cominciato a pensare solo al secondo posto. L'argento è andato allo svedese Samuelsson, il bronzo al tedesco Doll. Dominik Windisch spera nel podio fino all'ultimo poligono, poi crolla. Il migliore degli italiani al traguardo è Lukas Hofer, che chiude la top ten.

Il tedesco Peiffer, vincitore della sprint, fa gara di testa nella prima parte. Fourcade però, ha qualcosa da dimostrare e con personalità si riporta sul gruppo inseguitore. Il francese commette un errore al primo poligono, frenando la sua rimonta, ma poco male: sarà l'unico della sua gara. Il 29enne di Ceret vola sugli sci e ritorna un cecchino infallibile dalla seconda sessione di tiro in poi, lasciando le briciole agli altri. Peiffer e Eberhard crollano, Johannes Boe è di nuovo assente ingiustificato e le altre medaglie diventano affare dei due outsider Samuelsson e Doll. Per Fourcade è il terzo oro olimpico, come solo il grande sciatore Jean-Claude Killy nella storia della Francia ai Giochi invernali.

PyeongChang
Niente da fare per la staffetta azzurra: oro alla Bielorussia, l'Italia chiude al nono posto
22/02/2018 A 12:29