C’è una diapositiva che più d’ogni altra rende l’ìdea di cosa rappresenti quel cyborg dalle sembianze umane di Erling Braut Haaland. Nel primo tempo dell'andata degli ottavi di finale d Champions contro il PSG, il 19enne attaccante del Borussia Dortmund respinge con un colpo di testa il corner di Neymar e si produce in una progressione spaventosa accompagnando l’azione di Sancho. Sky Sport ha cronometrato i suoi 60 metri nella circostanza: ebbene, il norvegese ha stampato un clamoroso 6.64, tempo che gli avrebbe permesso di entrare nella finale degli ultimi Mondiali Indoor, per dire. ..
I numeri del ragazzo prodigio li hanno snocciolati un po’ tutti in questi mesi, noi proviamo a fare un giochino: a chi assomiglia l’attaccante macina-record di precocità? A scanso di equivoci, lo dichiariamo subito: Haaland è Haaland, il prototipo del calciatore moderno nonché quintessenza dell’evoluzione del bomber quindi i paragoni lasciano sempre il tempo che trovano... Eppure qualche scintilla degli attaccanti del passato (o del presente) l’abbiamo scorsa! Perché per costruire la macchina da gol (quasi) perfetta occorrono gli ingredienti giusti.
Calciomercato
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  • La stagione di Haaland fino al lockdown
CompetizionePresenze/RetiMinuti disputati
Bundesliga8 presenze e 9 gol512 minuti (un gol ogni 57 minuti)
Champions League8 presenze e 10 gol554 minuti (un gol ogni 55 minuti)
DFB Pokal1 presenza e 1 gol44 minuti
Bundesliga austriaca14 presenze e 16 gol979 minuti
ÖFB-Cup2 presenze e 4 gol111 minuti
Totale33 presenze e 40 gol2.200 minuti

Il fisico: Ibrahimovic (e i granatieri nordici del passato)

Facile questa, per caratteristiche fisiche (1.94 centimetri x 87 kg) ricorda i grandi granatieri nordici del passato: attaccanti connazionali come Tore André Flo o John Carew, oppure gli svedesoni Kenneth Anderson e – per restare ancorati al presente – Zlatan Ibrahimovic, con cui peraltro condivide una tecnica fuori dal comune... Paradossalmente, se esiste una lacuna da colmare, va individuata nel colpo di testa: segna relativamente pochi gol con questo fondamentale e pure sulla coordinazione dovrebbe lavorare.

La tecnica: Bobo Vieri

A differenza dei migliori attaccanti mai prodotti dalla Scandinavia, Haaland corre veloce (abbiamo visto quanto) e abbina al fisico statuario una tecnica straordinaria. In alcune movenze ci ricorda Bobo Vieri, soprattutto per la capacità di calciare in corsa. Nonostante la struttura fisica imponente, non disdegna neppure l’arte del dribbling: in corsa, ma anche sfruttando la tecnica negli spazi più angusti.

Il senso del gol: Pippo Inzaghi

Senso del gol sviluppatissimo, lo dicono i numeri: occhio e croce siamo sul pianeta Super Pippo Inzaghi.

La potenza: Adriano

Abbiamo ancora negli occhi la punizione dinamitarda dell’Imperatore nell’amichevole estiva del 2001 contro il Real Madrid: be’, questo Haaland un po’ ci ricoda quel primo Adriano. Asciuttissimo fisicamente, tecnico e potente.
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La velocità: Cavani

Torniamo alla progressione di Haaland da cui siamo partiti: considerando il lotto degli attaccanti contemporanei forse il solo Edinson Cavani avrebbe potuto tenergli testa. Oppure, restando a Parigi, un certo Kylian Mbappé!
  • Tempo di Haaland vs PSG: 6.64s
  • Record del Mondo sui 60 metri: 6.34s
  • Record Norvegese: 6.55s

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