A partire dall’efferata uccisione di George Floyd, un cittadino afroamericano, per mano di un agente di polizia di Minneapolis, il mondo intero si è schierato in un tributo collettivo di solidarietà. Il tragico evento del 25 maggio è diventato il simbolo di una lotta universale contro il razzismo, una battaglia che non si limita alla situazione specifica del sistema sociale americano, ma che coinvolge i principi in cui noi tutti crediamo.

Serie A
De Laurentiis: "L'omicidio Floyd è oltre la violenza. Il razzismo è inaccettabile, bisogna reagire"
02/06/2020 A 19:55

Le manifestazioni di solidarietà si sono estese anche al mondo del calcio, con molti atleti che hanno dedicato le loro esultanze alla causa. Fra questi casi, nel quadro di una Bundesliga appena ripartita, si sono fatti notare Jadon Sancho e Marcus Thuram. L’ala del Borussia Dortmund ha mostrato una maglietta con scritto “Justice for George Floyd”, mentre l’attaccante del Borussia Mönchengladbach ha imitato “l’inchino” sportivo di Colin Kaepernick in segno di protesta. Una protesta silenziosa, civile, giustificata, colpita però dalla disgrazia di non conformarsi alle regole e alla burocrazia imposte dalla German Football Association.

Da protocollo, la DFB dovrebbe punire l’azione di Jadon Sancho (il cui gesto è già stato sanzionato dall’arbitro durante la gara) siccome secondo la sezione 5 della legge n. 4 è proibito ai giocatori mostrare ogni tipo di slogan o immagine sul proprio completo da gara. Una ripercussione simile non dovrebbe toccare a Marcus Thuram: il giocatore non portava alcuna scritta sulla sua divisa, e il modo in cui si è inchinato è stato giudicato come legittimo e non aggressivo.

Sul nodo riguardante la protesta di Sancho, si è espresso il presidente della FIFA Gianni Infantino in un comunicato ufficiale. Seguendo una linea direttiva indiscutibile, la FIFA ha invitato le federazioni ad applicare il buon senso e a comprendere l’importanza del contesto che circonda tali proteste. Insomma, un invito piuttosto chiaro a soprassedere ad ogni rigida e imparziale applicazione delle leggi, al fine di diffondere un messaggio che va oltre al calcio.

A scanso di equivoci, le dimostrazioni dei giocatori durante le partite di Bundesliga meriterebbero un applauso anziché una punizione.

Infantino prosegue:

Dobbiamo rifiutare ogni forma di razzismo e di discriminazione. Dobbiamo dire no alla violenza. A qualsiasi forma di violenza.

Il discorso di Stephen Jackson al raduno per George Floyd: "Ho perso un fratello, ma non ho paura"

Bundesliga
Da 0 a 10, il Pagellone della Bundesliga: il Bayern che va, il gesto di Thuram, il segno di Sancho
02/06/2020 A 11:00
Bundesliga
Nagelsmann punta Cristiano Ronaldo: "Mi piacerebbe allenarlo"
27/12/2020 A 13:10