Proteste a voce alta, quelle delle giocatrici della nazionale di calcio femminile brasiliana che si sono schierate contro le molestie sessuali, pochi giorni dopo che il capo della federazione calcistica del paese è stato sospeso per un mese, scrive Adnkronos.
Ogni giorno migliaia di persone sono colpite da molestie morali e sessuali e non vengono rispettate, soprattutto noi donne. Dire no alle molestie sessuali va oltre le parole e il manto erboso: si tratta di azioni. Chiediamo a uomini e donne di nominare questo"
In vista di un test match contro la Russia venerdì, la squadra brasiliana ha srotolato uno striscione con la scritta "no alle molestie". Marta, Formiga e altre giocatrici hanno anche condiviso un messaggio coordinato sui loro social media, che non ha menzionato il nome del presidente della federazione calcistica brasiliana (CBF) Rogerio Caboclo.
UEFA Nations League
Mancini: "Rischiare Immobile non aveva senso"
11 MINUTI FA
Caboclo ha ricevuto una sospensione di 30 giorni dalla commissione etica della CBF dopo essere stato accusato di violenza sessuale e morale ai danni di una dipendente della confederazione: secondo le ricostruzioni, avrebbe chiesto a un'impiegata della sua vita sessuale e l'avrebbe insultata. Presumibilmente ha anche cercato di controllare i suoi rapporti con gli altri dipendenti e il suo stile di abbigliamento, riporta sempre Adnkronos. Lo stesso Caboclo ha rimandato al mittente tutte le accuse.

Nigeria-Brasile 4-3: in campo Ronaldo, Kanu, Roberto Carlos, Okocha, e gli eroi di Atlanta 1996

Calcio
Apprensione per Brozovic: infortunio muscolare
UN' ORA FA
UEFA Nations League
Mancini: “Immobile? Sarebbe rimasto, ma non poteva rischiare”
4 ORE FA