La sera del 20 gennaio 2021 è stata molto speciale per Cristiano Ronaldo. La sua Juventus ha battuto il Napoli per 2-0, conquistando la Supercoppa italiana per la nona volta nella storia e lui ci ha messo ancora una volta lo zampino decisivo, firmando la rete che ha sbloccato la gara. Una girata di opportunismo che gli è valsa il gol numero 760 in carriera tra competizioni ufficiali per club e Nazionale e che gli ha consegnato l'ennesimo record: quello di giocatore più prolifico della storia del calcio, con una rete in più del leggendario Josef Bican. Tutto bene? Non proprio, perchè non si tratta di una classifica ufficiale della FIFA e CR7 è diventato il migliore di questa graduatoria solo secondo alcune fonti.
Tra le voci che si sono levate per "oscurare" il presunto primato c'è quella della Federcalcio ceca, che si è fatta sentire addirittura con un comunicato ufficiale. Seconda tale nota, il primatista resterebbe proprio Bican, forte di ben 821 segnature in carriera e quindi 62 in più dell'attuale bottino del fenomeno da Madeira. Non affatto 759 come ritiene chi ha assegnato il nuovo record a CR7. E più anche delle 805 accreditate da altre voci al bomber, tra le altre, dello Slavia Praga. "Si tratta del numero più accurato possibile in relazione ai mezzi attualmente disponibili per verificare i dati - spiega Jaroslav Kolar, capo del comitato di Storia e Statistica della Federcalcio di Praga - . Sono incluse le reti in prima e seconda divisione, coppe nazionali, la Coppa Centro-europea e le marcature in Nazionale. Sono escluse le amichevoli, con eccezione di quelle disputate con la Nazionale (Bican ha giocato addirittura con tre selezioni: Austria, Cecoslovacchia, Boemia e Moravia, ndr)".
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Cristiano Ronaldo festeggia in Juventus-Napoli

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Josef Bican è nato a Vienna nel 1913 e calcisticamente è stato molto longevo, giocando dal 1928 al 1955. Lo Slavia Praga è stata la squadra in cui ha dato il meglio di sè, infilando oltre 400 reti in due parentesi (1937-48 e 1953-55). Nel 1934 è sceso in campo con la maglia dell'Austria nella semifinale mondiale persa dai suoi contro l'Italia di Vittorio Pozzo. In carriere ha vinto tre campionati austriaci, cinque campionati cecoslovacchi, tre coppe di Cecoslovacchia e una Mitropa Cup. Dopo il ritiro ha intrapreso la strada dell'allenatore. Si è spento a Praga quasi novantenne, nel 2001. Meglio lui o Ronaldo? O Pelè, come sostengono altri? Una disputa che per ora non sembra poter avere una soluzione.
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