Se sul dizionario si potessero associare nomi alla definizione di “mito”, molto probabilmente il nome di Roberto Baggio sarebbe tra i primi. Un campione mondiale, capace di lasciare il segno, dentro ma anche fuori campo, un poeta del pallone che torna a far parlare di sé.
Baggio ha saputo incantare adulti e bambini, che ancora oggi riguardano le sue azioni con grande meraviglia. Un po’ come è successo a Claudio, che nonostante la sua giovane età (ha appena 18 anni) ha guardato e riguardato tutti i video delle partite e delle giocate del Divin Codino. Quando Claudio nasceva, Baggio diceva addio al mondo del calcio, ma il suo nome era destinato ad essere ricordato ancora.
Mondiali
🗣 Twitch LIVE! Uruguay, Ghana o Corea: chi avanza insieme a CR7?
UN' ORA FA
Claudio vive a Montisola, in provincia di Brescia ed è affetto da una malattia congenita. Come ogni tifoso che si rispetti, aveva un sogno nel cassetto: incontrare il suo idolo, Roberto Baggio. È così che il gruppo Alpini di Montisola ha contattato Vincenzo Lo Presti, il quale ha organizzato l’incontro con Baggio. Il Divin Codino ha portato con sé la maglia dell'Italia indossata al Mondiale del 1994 per regalarla al giovane Claudio, che ora non se ne separa più. Una serata semplicemente indimenticabile per Claudio e gli altri tifosi presenti, che hanno trascorso diverse ore con Baggio, campione anche nella vita.
Al Corriere della Sera Lo Presti commenta così: "Un’emozione sconvolgente per Claudio, ma anche Roby era molto commosso. Questa è la sua forza, è un grande uomo che sa emozionarsi e legarsi alle persone più semplici: io l’ho conosciuto quando aveva già smesso di giocare, posso dire con orgoglio di essere diventato amico di Roberto e non del calciatore”.
E continua dicendo che "Roby fa le cose senza farle pesare e chiede sempre di non divulgare le sue opere buone ma stavolta era giusto fare un’eccezione…".

Nostalgia Italia: il 5 luglio, il giorno dei miracoli di Paolo Rossi e Roberto Baggio

Mondiali
Australia-Danimarca e il mistero del pizzino di Eriksen. Cosa è successo?
3 ORE FA
Mondiali
Mondiali, programma 3 dicembre: al via gli ottavi di finale
3 ORE FA