In casa Inter, proseguono i contatti col Getafe per il laterale mancino uruguaiano classe 1997 Mathias Olivera Miramontes. Il club spagnolo chiede 20 milioni. Anzi, a chiederlo è la clausola rescissoria imposta sul cartellino del ragazzo, perfetto "soldato" di mister Pepe Bordalas per "tigna" e carattere. Non è un caso, infatti, che proprio lo scorso settembre lo cercò Diego Pablo Simeone per l'Atletico Madrid.

Mathias Olivera del Getafe, Lionel Messi del Barcellona

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La scheda di Mathias Olivera Miramontes

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14/06/2021 A 07:28
Data di nascita31-10-1997
Luogo di NascitaMontevideo
RuoloTerzino/Laterale sinistro
Piede preferitoSinistro
Altezza1,85 mt
Scadenza contratto30-06-2023
Valore di mercato12 milioni
Clausola rescissoria Si (20 milioni)
NazionalitàUruguay-Spagna

Laterale versatile

Nel 4-4-2 senza troppi fronzoli imposto dal ruvido allenatore degli Azulones, Olivera - che nel frattempo ha acquisito anche il passaporto spagnolo - ha ricoperto il ruolo di terzino sinistro con licenza di dividersi la corsia esterna di riferimento con Marc Cucurella, scuola Barcellona. Tuttavia, per caratteristiche tecniche, l'uruguaiano è l'uomo giusto anche come esterno "box to box" nel 3-5-2 di Simone Inzaghi, che ha subito gradito l'opzione del giocatore da parte della coppia di mercato nerazzurra Piero Ausilio-Dario Baccin, coordinati da Beppe Marotta.

Velocità e "garra charrua"

Classe 1997, si diceva, Mathias Olivera Miramontes cresce calcisticamente nel Nacional di Montevideo fino a sbocciare nel campionato sudamericano under 20 nel febbraio 2017. Una rete - contro l'Argentina - nel torneo che incoronerà Lautaro Martinez capocannoniere. Poi il Mondiale Under 20 in Corea del Sud: Mathias Olivera le gioca tutte, segnando ancora una volta una rete. Incontra anche due volte l'Italia e vince 1-0 nel match inaugurale (rete di Rodrigo Amaral), salvo poi perdere ai rigori la finale per il terzo e quarto posto.

Inter-Getafe, Europa Leage 2019-2020: un contrasto tra Danilo D'Ambrosio e Mathias Olivera Miramontes. Alle spalle, da sinistra, Lautaro Martinez, mister Pepe Bordalas e Marc Cucurella (Getty Images)

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Destini incrociati con l'Inter già l'anno scorso

Proprio l'estate 2017 è il periodo in cui lo nota il Getafe, che a gennaio 2018 lo manda in prestito all'Albacete, in Segunda (o "LaLiga 2" che dir si voglia). Qui, anche una rissa con un poliziotto, per non farsi mancare nulla. Al ritorno al Getafe, Olivera cresce progressivamente, sino a diventare tìitolare fisso alla ripresa della Liga post Covid. Quest'anno, 31 presenze senza rete. In tutto, con gli Azulones, 79 presenze (e un gol), 5 delle quali in quella Europa League il cui cammino, l'anno scorso, incrociò proprio quello dell'Inter di Antonio Conte. Ad ogni buon conto, nei prossimi giorni sono attesi sviluppi della trattativa, peraltro in linea (come cifre) con il ridimensionamento economico del club nerazzurro.

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