E’ stata la rivelazione del campionato di Serie A e tanti top club italiani ed esteri farebbero carte false per averlo alle proprie dipendenze, Dusan Vlahovic però si toglie dal mercato e fa capire che, specie dopo la decisione di Rocco Commisso di affidare la panchina a Gennaro Gattuso, il numero 9, in una lunga intervista alla rivista serba MozzartSport, ha voglia di proseguire la sua avventura nelle file della Fiorentina.
Non vedo l’ora di incontrare Gattuso, parliamo di un campione del mondo: è un allenatore che non si arrende mai. Un grande motivatore, affamato di vittorie.
Vlahovic ha poi fatto un bilancio di questa sua annata in cui è esploso e si è imposto come uno dei giovani attaccanti più letali della nostra Serie A.
Serie A
Ribery: "Spero di restare alla Fiorentina. Gattuso grande tecnico"
25/05/2021 A 21:22
Avevo un obiettivo prima dell'inizio della stagione, ma non erano esattamente i 20 gol. Ma quando sono arrivato a 10, l'obiettivo è cambiato. Nelle ultime tre partite non ho segnato e non sono riuscito a superare Lukaku ma sono sicuramente soddisfatto dei 21 gol. Tutto si guadagna con il lavoro e il sacrificio. Certo, ci saranno momenti in cui le cose non andranno ma va bene. Sono consapevole di tutto ciò. La cosa fondamentale è lavorare più duramente degli altri, essere sereni, credere in se stessi e ascoltare chi dà consigli”.

Simy, Vlahovic, Dybala: i Top e i Flop del Fantacalcio

"Prandelli ha svoltato la mia carriera"

Quando sono tornato, ci siamo subito seduti, abbiamo parlato e lui mi ha spiegato cosa voleva e cosa aveva in programma di fare con me. Mi ha detto di non preoccuparmi, di essere sereno e che mi avrebbe dato una possibilità. Dopo cinque partite, finalmente ce l'ho fatta a segnare e quell'obiettivo è stato il più difficile della mia carriera finora. Senza l'aiuto di Prandelli, niente di tutto questo sarebbe successo. Mi ha dato una fiducia illimitata e gli sarò grato per il resto della mia vita. Mi ha spiegato alcuni movimenti, come dovevo calciare in porta: Prandelli sa come avvicinarsi e parlare con i giocatori. Iachini? Anche lui è un grande uomo. Avevamo un rapporto perfetto. Stavo bene con tutti. Certo, con Iachini dovevo giocare e segnare sempre mentre lui mi ha messo in panchina dopo le prime partite in cui non segnavo. La fiducia e la continuità sono importanti per ogni giocatore, perché poi tutto è più facile”.
  • Top 5 campionati d'Europa: i bomber Under 23 nei top 5 campionati (dati Transfermarkt)
Giocatore e squadraGol in campionato
Kylian Mbappé (PSG)27
Erling Haaland (Borussia Dortmund)27
Dusan Vlahovic (Fiorentina)21
Youssef En-Nesyri (Siviglia)18
Lautaro Martinez (Inter)17

"Milenkovic più che un compagno un fratello maggiore a Firenze"

La figura più importante per me a Firenze? Milenkovic: era già titolare e aveva un Mondiale alle spalle. Aveva già dei rapporti solidi con gli altri giocatori e questo mi ha aiutato. Era a disposizione per tutto ciò di cui avevo bisogno. Per un anno è venuto a prendermi tutti i giorni prima dell'allenamento e mi ha riportato a casa. Naturalmente, anche la mia famiglia, che veniva da me ogni quindici giorni, mi ha aiutato molto”.

Come cambierebbe il Milan con Vlahovic

Calciomercato 2020-2021
Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore della Fiorentina
25/05/2021 A 14:35
Calciomercato 2020-2021
Dybala-Juve, entro fine mese l'annuncio del rinnovo
8 ORE FA