16 maggio, il Milan spreca il ghiottissimo match point-Champions nella gara interna contro il Cagliari rischiando di compromettere l’intera stagione. In assenza di Ibrahimovic le polveri dei sostituti sono bagnate, mentre il dieci Calhanoglu stecca piuttosto clamorosamente alla Scala del calcio. L’impresa di Bergamo avrebbe lavato l’onta dello 0-0 contro gli isolani ma il Milan dovrà, in vista della prossima stagione, puntellare la rosa per evitare di incorrere negli stessi errori della stagione appena conclusa, il cui bilancio resta esaltante sotto l’egida del confermatissimo Stefano Pioli. Dove intervenire, dunque?

Il "9"

Partenza abbastanza scontata, con il vice-Ibra destinato ad affiancare lo svedese oppure a sostituirlo in caso di forfait (capiterà a più riprese, la carta d’identità è impietosa anziché no). Stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato il club rossonero starebbe puntando con forza a Olivier Giroud, neo Campione d’Europa con il Chelsea da attaccante di scorta agli ordini di Tuchel. Ecco il “facilitatore” di comprovata esperienza destinato a fare a sportellate con i difensori avversari, aprire spazi per i compagni di reparto e, ça va sans dire, a garantire un discreto numero di reti. Tutto quello per cui era stato Mario Mandzukic, insomma, prima che il croato si rivelasse un flop su tutta la linea. Sfumata la pista Vlahovic, blindato da Commisso a mo’ di regalo al neo tecnico Gennaro Gattuso, il Milan si fionda sull’usato sicuro. Scelta comprensibile, da avallare.
Calciomercato 2020-2021
Calhanoglu-Milan, si apre uno spiraglio: rinnovo vicino?
02/06/2021 A 18:03
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Casting-fantasia

Al netto della vexata quaestio del rinnovo di contratto, il Milan non può (più) dipendere dalle bizze dell’umorale e discontinuo Hakan Calhanoglu; quando la squadra di Pioli signoreggiava il campionato era proprio il turco a sbloccarne ed esaltarne la manovra, ma a ridosso del finale di campionato la benzina del turco è andata in riserva. Un profilo come quello di Rodrigo De Paul garantirebbe quel mix di forza fisica e qualità – buono per centrocampo ma anche per la trequarti - per aumentare il livello complessivo, mentre il Papu Gomez ci pare una buona alternativa qualora il dieci turco non si accordasse con la società per l’estensione del suo rapporto con il Milan.

Vietato fermarsi

Questo è solamente l'inizio, è un traguardo, ma è un punto di partenza, non di arrivo.
Lo ha detto Paolo Maldini nell’ambito della festa dei tifosi rossoneri davanti a Casa Milan, organizzata per celebrare il ritorno in Champions League. Per dare continuità a quanto realizzato dalla banda Pioli nell’ultimo anno e mezzo il dirigente rossonero dovrà mettere a disposizioni del tecnico emiliano una rosa (ancor) più funzionale rispetto alla versione 2020/2021, per consolidarsi al vertice della Serie A sferrando l’attacco ai cugini detentori del titolo e per ben figurare in Champions League, di ritorno dopo tanti – troppi – anni bui.

Maldini, il discorso ai tifosi: "Siamo il Milan, è solo l'inizio"

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