Camisola stretta tra le mani, tessera di socio in bella vista, sorriso a trentadue denti. Fa strano pensare che i colori siano quelli del Benfica, ma è davvero così. Dopo aver salutato l'Inter nelle scorse ore, João Mario è diventato ufficialmente un nuovo giocatore delle Aquile. Proprio lui, che è sempre stato visto come un uomo Sporting e che con lo Sporting ha appena conquistato un campionato che mancava dai tempi di Ivone De Franceschi (2002).
"João Mário è un nuovo giocatore del Benfica. Il centrocampista ha firmato un contratto fino al 2026 e sarà presentato nei prossimi giorni all'Estadio da Luz", recita il comunicato pubblicato sul sito ufficiale dal suo nuovo club. Ma rischia di essere un dettaglio relativo. Perché, se per l'Inter contava soltanto disfarsi di quell'ingombrante fardello costato 40 milioni cinque anni fa, in Portogallo non è un trasferimento come gli altri. Per la rivalità tra Sporting e Benfica, come già accennato. Ma anche e soprattutto perché l'operazione rischia di portare grane legali ai nerazzurri.
Serie A
Inter: ecco la nuova maglia, fatta con bottiglie riciclate
13/07/2021 A 10:40

Sporting sul piede di guerra

La polemica sta divampando da giorni, ovvero da quando la stampa portoghese ha iniziato a divulgare le notizie di un accordo tra Inter e Benfica. Bene mettere un po' d'ordine. Al momento del trasferimento del calciatore dallo Sporting all'Inter, nell'estate del 2016, nel contratto era stata inserita una clausola in cui si vietava la sua rivendita a club rivali portoghesi (il Porto e lo stesso Benfica, in sostanza). In caso contrario, al club nerazzurro sarebbe stata comminata una penale da 30 milioni di euro. Che però non potrà essere applicata. Perché formalmente (formalmente...) non c'è stata alcuna cessione, ma la rescissione del contratto del trequartista, che poi ha scelto autonomamente di tornare a Lisbona per giocare con le Aquile.

Joao Mario con la maglia dello Sporting Lisbona

Credit Foto Getty Images

Il duro comunicato dello Sporting

"Nel 2016, al momento del trasferimento del giocatore João Mario dallo Sporting all'Inter, il club italiano e João Mário si sono impegnati, tra le altre cose, a effettuare un pagamento aggiuntivo di 30 milioni di euro se e quando il giocatore fosse stato tesserato da altri club portoghesi, tra cui il Benfica. Com'è noto e pubblico, l'Inter e João Mario hanno concordato ieri di rescindere, di comune accordo, il contratto di lavoro che li univa, in modo che il giocatore, atto continuativo, fosse vincolato da un contratto di lavoro con il Benfica; ciò dopo che l'Inter aveva rifiutato un'offerta dello Sporting per il giocatore in questione. È convinzione del Consiglio di amministrazione dello Sporting che sia stato utilizzato un espediente affinché l'Inter e João Mario cercassero di evitare ciò che hanno firmato con lo Sporting nel 2016, e che questo espediente fa capire che tutte le parti conoscevano gli obblighi assunti nel 2016 a cui, dopo 5 anni, intendono sottrarsi. Lo Sporting non alimenterà pubblicamente questa vicenda, che mira a distogliere l'attenzione da altri argomenti di attualità. Ma non mancherà di difendere gli interessi dello Sporting nelle sedi opportune, ritenendo gli intervenienti responsabili dei danni causati e dell'inadempimento delle obbligazioni assunte".

Il presunto "fattore Pastorello"

Anche lo Sporting aveva fatto pervenire un'offerta per mantenere João Mario nella rosa di Ruben Amorim: tre milioni di euro più altri due di bonus. Ma l'Inter ha preferito scegliere la strada della rescissione, con conseguente approdo del giocatore al Benfica. Nelle scorse ore 'A Bola' rivelava il "profondo stupore" da parte dello Sporting. Un altro quotidiano, ovvero 'Record', titolava: "Pronto il ricorso a FIFA e TAS". 'O Jogo', infine, chiamava in causa Federico Pastorello, l'agente di João Mario, che in cambio della liberazione del giocatore avrebbe perdonato all'Inter un credito di 4 milioni di euro, recuperabili proprio dal Benfica sotto forma di commissioni. E ora, ecco che lo Sporting annuncia ufficialmente battaglia. La parola "fine" non è ancora stata scritta.

Inter, da Lotito a Eriksen: Inzaghi si presenta in 300 secondi

Calciomercato 2020-2021
Inter: ufficiale la rescissione con João Mario; andrà al Benfica
12/07/2021 A 20:54
Serie A
Le 5 verità di Fiorentina-Inter: Lukaku chi? C'è Dzeko
TRA UN MINUTO