Non c'è due senza tre. Dopo Rafael Leao (Lille) e Pierre Kalulu (Lione), il Milan è pronto a dare l'assalto ad un altro gioiello della Ligue 1. Si tratta di Mohamed Simakan, difensore francese classe 2000, cresciuto nelle giovanili del Marsiglia e ormai titolare inamovibile nello Strasburgo di Thierry Laurey. Moncada e i suoi 007 lo seguono da mesi, Maldini e Massara hanno provato un affondo lo scorso ottobre, mettendo sul piatto 12 milioni. Una cifra che il club alsaziano non ha ritenuto sufficiente ma che ora, alla luce della classifica non certo confortante dello Strasburgo (quartultimo, a solo +2 dalla zona retrocessione), potrebbe trasformarsi in un ottimo punto di partenza per riprendere la trattativa. In questi giorni dai rossoneri è stata già avanzata una nuova offerta di 15 milioni di euro più bonus, ma la richiesta rimane ferma a 20. Tanti, troppi per la capolista della Serie A che non è nemmno l'unica corteggiatrice di Simakan: il Lipsia di Nagelsmann, infatti, lo vorrebbe prelevare a giugno per sostituire Upamecano.

Simakan a duello con Mbappè

Credit Foto Getty Images

  • La scheda tecnica di Mohamed Simakan
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Data di nascita3 maggio 2000
Altezza e peso1,87 m x 80 kg
RuoloDifensore centrale
Piede preferitoDestro
Esordio in prima squadra 25 luglio 2019
NazionalitàFrancese (con origini guineane)

L'attitudine di Desailly

Giovane, straripante dal punto di vista atletico e con ampi margini di crescita. Ormai sappiamo cosa cerca Elliott sul mercato per far quadrare i bilanci e per soddisfare le esigenze tecnico-tattiche allo stesso tempo: Simakan sembra avere tutte le carte in regola per rientrare nel progetto di Stefano Pioli come valida alternativa alla coppia Kjaer-Romagnoli, con il primo reduce da qualche acciacco di troppo in questo primo scorcio di stagione. Come detto, il francese è cresciuto nel Marsiglia, ma una volta raggiunta l'esperienza necessaria per fare il salto di qualità, l'Olympique non gli ha offerto il contratto da professionista. Così Mohamed, dopo una stagione all’Air Bel, viene prelevato dallo Strasburgo e inserito nella seconda squadra. La sua scalata verso l'esordio in Ligue 1 viene interrotta dalla rottura dei legamenti del ginocchio nel luglio del 2018 che lo tiene lontano dal campo per sei mesi. Rientrato dall'infortunio, il 25 luglio 2019 fa il suo esordio tra i "grandi" nei preliminari di Europa League contro il Maccabi Haifa, mostrando subito le sue abilità: è un difensore centrale che può essere utilizzato anche da terzino destro (il contrario di Kalulu), sfrutta la sua grande fisicità abbinata ad una notevole capacità nell’impostare il gioco con un ottimo lancio lungo. Anche quando sbaglia il posizionamento o l’anticipo, ha la gamba per recuperare il terreno perso mettendo in moto la potente progressione. Nella scorsa stagione, giocando da centrale di destra di una difesa a 3, lo si è visto frequentemente sovrapporre al centrocampista, superando la metà campo. Una caratteristica che lo accumuna ad una leggenda del calcio francese come Marcel Desailly che con la maglia rossonera ha vinto giusto qualcosina negli anni Novanta.

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