Era la stagione 1986-87 quando Zdenek Zeman si apprestava a guidare, per la prima volta, la squadra che più di tutte lo trasformò in una vera e propria icona del calcio: il Foggia. Oggi, nel mese di giugno 2021, a 74 anni, il tecnico boemo si appresta a sedersi per la quarta volta sulla panchina del "Pino Zaccheria". Sabato 26, infatti, l'incontro con la società ora nelle mani della presidentessa Maria Assunta Pintus, che sulla sua scrivania ha pronto un contratto annuale, con lo scopo di riportare i Diavoletti in Serie B.
Dopo la suddetta stagione di metà anni Ottanta, Zeman si rese protagonista del miracolo Licata, prima di rientrare a Foggia strabiliando tra Serie B e Serie A col trio delle meraviglie Ciccio Baiano, Beppe Signori e Roberto Rambaudi, ai quali poi si aggiunse Igor Kolyvanov, dopo che SIgnori si trasferì alla Lazio. Il boemo tornò quindi, un po' a sorpresa, dopo il ritorno in auge dell'imprenditore Casillo, ella stagione 2010-2011, in Prima DIvisione, trascinato dai gol di Marco Sau e Lorenzo Insigne: chiuso con un sesto posto, il miglior attacco e... la peggior difesa, prima di dimettersi, "deluso" dal risultato finale.
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