La rivoluzione del Barcellona inizia ad assumere contorni ben definiti a distanza di soli cinque giorni dalla sconfitta più umiliante della storia del club. Nell'organigramma sono saltate le prime due teste, già rimpiazzate a tempo record dai piani alti: all'esonerato Quique Setien è subentrato l'ex blaugrana Ronaldo Koeman, mentre Ramon Planes, già vice di Eric Abidal, ha assunto il ruolo dell'ex difensore francese, ovvero team manager del club.
Proprio Planes sarà l'uomo che dovrà occuparsi della patata bollente dell'estate 2020 alle latitudini catalane: il mercato del Barcellona, contraddistinto da illustri uscite di scena e, in potenza, da colpi mirati che possano riportare velocemente gli spagnoli agli antichi fasti. Su questo tema il numero 1 della società, Josep Maria Bartemou, ha esposto il suo manifesto programmatico ai microfoni di Barça TV, facendo nomi e cognomi di chi rimarrà al Camp Nou anche nella stagione 2020/21.
Liga
Ufficiale! È Ronald Koeman il nuovo allenatore del Barcellona
19/08/2020 A 09:39

Senatori con la valigia in mano

Sarebbe un cliché dire solo Messi, oltre a lui ci sono altri incedibili: Ter Stegen, Lenglet, De Jong, Semedo, Dembélé e Griezmann. Sono giocatori su cui contiamo molto e che passeranno tanti anni qui con noi.
Dilemma Messi a parte (a cui abbiamo dedicato un focus) e che il presidente ha letteralmente blindato ("Vuole finire la sua carriera al Barcellona e l'ha detto tante volte. Ho parlato con Koeman e mi ha detto che è un pilastro del suo progetto tecnico. Ha un contratto fino al 2021 e lo sappiamo tutti, sono sempre in contatto con lui e il padre. Sanno che il nuovo allenatore conta su Leo. È ancora il miglior giocatore del mondo e ce l'abbiamo noi, quindi ogni progetto che viene iniziato lo vede in un ruolo centrale"), come evidenzia anche l'edizione odierna del Mundo Deportivo, la lista dei partenti comprende soprattutto sei giocatori: Umtiti, Jordi Alba (che ha da poco rinnovato fino al 2024), Busquets, Rakitic, Vidal e Luis Suarez. Dati gli ingaggi faraonici e i costi delle varie operazioni, non sono cessioni semplici da orchestrare. Ma secondo il quotidiano molto vicino alle vicende di casa Barça, Koeman nella prossima stagione è intenzionato a fare a meno di loro pur di finanziare il mercato in entrata.

La telenovela infinita

Tra i tanti temi toccati nel corso dell'intervista ("Sarebbe stato facile ora dimettersi, ma è un gesto irresponsabile, invece le elezioni al 15 marzo ci permettono una transizione istituzionale fluida") c’è stata anche la trattativa con l’Inter per Lautaro Martinez, diventata ormai una telenovela sull'asse Milano-Barcellona.
Prima di riprendere il campionato ne abbiamo parlato, ma qualche settimana fa abbiamo interrotto la trattativa perché dovevamo giocare. Ora i nerazzurri hanno l'Europa League e la stanno disputando, aspettiamo di capire come vorranno muoversi l'allenatore e l'area tecnica.
Improbabile, invece, il ritorno di Neymar, passato al PSG nel 2017 per la cifra recordi di 222 milioni di euro.
Prendere un giocatore quando il club che ne detiene il cartellino non vuole cederlo è impossibile. E' normale che il Psg, in un momento come questo della pandemia, non voglia venderlo. Le grandi società non vogliono cedere i grandi giocatori.

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