Messaggi d'amore rivolti all'Inter sui social, ma il futuro di Brozovic potrebbe essere lontano da Milano. Colpa, soprattutto, di qualche episodio extra campo discutibile nel finale della passata stagione: dal semaforo rosso preso con tasso alcolemico (di poco) sopra il limite alla tensione con medici e infermieri al pronto soccorso del San Carlo. Ma soprattutto i nerazzurri hanno la necessità di trovare il tesoretto necessario per l'assalto a Kanté, l'oggetto dei desideri di Antonio Conte per rinforzare il centrocampo. Epic Brozo è ritenuto sacrificabile da parte della proprietà, come sottolinea La Gazzetta dello Sport: il croato gode di molti estimatori in giro per l'Europa e ha potenzialmente molto mercato.

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Brozovic, spunta l'ipotesi Monaco

Nelle scorse settimane si sono fatti diversi nomi di club interessanti al classe '92: dal Bayern Monaco (con tanto di like sui social di Brozovic a questa ipotesi) al PSG, passando addirittura per il Real Madrid. Tutte voci, ancora nessuna offerta reale. L'ultima squadra in ordine di tempo a mettere gli occhi su Marcelo è il Monaco: in panchina è arrivato Niko Kovac, connazionale del centrocampista dell'Inter e suo ex ct nella Croazia.

Fino a luglio Brozovic era legato all'Inter da una clausola rescissoria da 60 milioni di euro, ora scaduta. Cifra che difficilmente i nerazzurri riuscirebbero a ottenere dalla cessione del croato: 40 milioni sembra una soluzione più realistica e ragionevole. I media inglesi parlano di un'ipotesi di scambio con Kanté percorsa nelle scorse settimane, ma sembra difficile. Più semplice pensare a due operazioni separate: con il tesoretto ricavato dalla cessione di Brozovic i nerazzurri potrebbero avvicinarsi ai 50 milioni chiesti dal Chelsea per Kanté. Il sogno di Antonio Conte.

Presenze*GolAssist
2014/151611
2015/163575
2016/172861
2017/183349
2018/194221
2019/204638

*in tutte le competizioni.

Tenerlo o cederlo?

Cosa deve fare l'Inter? Da quando Spalletti gli ha assegnato le chiavi del centrocampo, caricandolo di responsabilità da regista davanti alla difesa, l'avventura di Brozovic in nerazzurro è svoltata. Da oggetto misterioso con la valigia in mano in ogni sessione di mercato a punto fermo nei due anni con il tecnico toscano in panchina e anche con Antonio Conte nella passata stagione. I nerazzurri possono fare a meno del croato? La nostra opinione è sì. Ma solo se l'obiettivo è Kanté: il francese e Barella sarebbero una mediana di livello assoluto e consentirebbero a Conte di schierare Eriksen dietro le due punte. L'esperimento del 3-4-1-2 dopo il lockdown è fallito per mancanza di un filtro adeguato: Brozovic è cresciuto in interdizione, è il giocatore che ha corso di più, in media, nella scorsa Serie A ma ha bisogno di due mezze ali muscolari e di intensità. E l'impressione è che qualcosa tra il croato e l'ambiente Inter si sia rotto. Di nuovo, verrebbe da dire.

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