E' orgoglioso del suo Milan, in Stefano Pioli vede "le caratteristiche di un grande allenatore" e per l'anno nuovo auspica "un ritorno alla normalità" ma soprattutto che i rossoneri, primi in classifica, "non smettano di sognare": così Paolo Maldini, responsabile dell’area tecnica del Milan, in un'intervista a Dribbling su Rai Due.
"Questo Milan mi rende felice per la maniera di giocare e di essere, per il suo coraggio. Il segreto del cambiamento è stato credere in quello che si fa, abbiamo aspettato i giocatori. Questa squadra doveva ricostruire una base, non riusciva a ripartire. Il discorso fatto all'inizio è stato portato avanti anche nella stagione successiva e ora si vedono i risultati, dopo 18 mesi. Non ritenevo questa cosa necessaria per la mia vita, sono rimasto 9 anni fuori dal calcio ma con l'idea di non tornare necessariamente. Al contempo, continuavo a dirmi che se fosse successo me la sarei goduta".
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Su Pioli

"Credo che abbia tante caratteristiche da grande allenatore, quindi c’è un rapporto molto aperto, ci diciamo tutto. Anche perché è l’unica maniera per riuscire ad avere dei risultati”.

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Sul rapporto con Daniel

"Vive ancora a casa con noi, ma a Milanello ci salutiamo in modo normalissimo, come accadeva a me con mio padre. Siamo tranquilli perché il calcio è uno sport democratico, lui è qui perché vale. A lui tante cose danno fastidio, erano le stesse cose che davano fastidio a me quando mi parlava mio padre. Alla fine le persone che ti sono vicine quando ti dicono le cose sono quelle che ti fanno più male".

Daniel Maldini

Credit Foto Getty Images

Su Ibrahimovic

"Zlatan affronta tutto di petto ed era arrabbiato perché vicino al rientro. Ma i problemi fisici in era Covid riguardano tutti i giocatori, anche perché giochiamo ogni 3 giorni".
I TEMPI DI RECUPERO DI IBRAHIMOVIC

Sul mercato

"Sarà un calciomercato creativo, alla ricerca di qualche opportunità. Questa squadra ha dimostrato di poter essere competitiva. Vice-Ibra? Abbiamo Ibrahimovic e tante alternative: Rebic, Leao, Colombo e ha giocato anche Daniel. Abbiamo giovani nei quali crediamo".

Sul 2021

"Spero in un ritorno alla normalità. A questa squadra, invece, auspico di non smettere di sognare. Io sono molto pratico e realista ma i sogni a volte ti permettono di arrivare dove non pensavi di arrivare".

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