La Roma al lavoro per il rinnovo di Dzeko

Per il Corriere dello Sport, la famiglia Friedkin sta lavorando alacremente alla ricerca di qualche dirigente e nel frattempo, con l’incombenza dello stadio nuovo come obiettivo a lungo termine, si pensa al rinnovo dei contratti di quei giocatori che dovrebbero fare parte del gruppo di lavoro a disposizione di Fonseca per il tentativo di rilancio. Tra loro ci sono Lorenzo Pellegrini, Nicolò Zaniolo (che dovrebbe ricevere un adeguamento di stipendio), Riccardo Calafiori e soprattutto Edin Dzeko. Al bosniaco dovrebbe essere proposto un contratto fino al 2023 con stipendio dei due anni spalmato su tre.
  • La nostra opinione: Dzeko ha dimostrato una professionalità esemplare. Al centro delle voci di mercato per tutta l’estate e quasi pronto a fare le valigie per Torino sponda Juventus, si è ritrovato poi a dover sottostare ai bisticci tra Milik e il Napoli e alla fine si è ritrovato a rimanere dov’è, ma questo non l’ha scomposto e invece di puntare i piedi come a volte alcuni giocatori fanno, si è rimboccato le maniche e ha indossato la maglia giallorossa e la fascia da capitano come se nulla fosse successo. Inoltre, il piano finanziario che la società vorrebbe proporgli non è di sicuro il più vantaggioso per lui, ma il club, per premiarlo, ha previsto comunque un bonus. Insomma, situazione non tra le più facili ma che a quanto pare si risolverà al meglio grazie al buonsenso delle parti coinvolte.
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Bonaventura: La Fiorentina ha ottime prospettive

In un’intervista esclusica a La Gazzetta dello Sport, Giacomo Bonaventura racconta i retroscena del suo approdo alla Fiorentina:
Il mancato rinnovo? È stata una scelta della società che ho accettato, e sono andato avanti.
Alla fine della stagione ho avuto diverse offerte, ma mi sono preso un po’ di tempo visto che ero in Nazionale. Durante il ritiro mi ha chiamato la Fiorentina e ho dato subito l’ok. Penso che sia un club che ha ottime prospettive”.
  • La nostra opinione: l’addio di Bonaventura al Milan è stato piuttosto sofferto, ma non è la prima volta che un ex rossonero si ritrova poi a vestire la maglia viola (come Massimo Ambrosini, per esempio). In effetti la Fiorentina potrebbe essere la squadra giusta per la sua dimensione, soprattutto ora che il nuovo presidente ha dato una risistemata alla rosa e ha stabilito un progetto per far tornare grande la squadra, senza fretta ma con degli obiettivi.

Il Real Madrid in pole position per l’acquisto di Mbappé

Per As il mercato del Real Madrid può ripartire. Dopo un’estate senza acquisti, l’obiettivo evidentemente è quello di mettere a segno il colpaccio, che rarebbe Kylian Mbappé. Per il quotidiano spagnolo, nonostante il PSG sia disposto a offrire una cifra stellare al giocatore francese per restare, Florentino Perez avrebbe gettato le basi per la buona riuscita dell’impresa, soprattutto visto che tra Zidane e Mbappé c’è feeling.
  • La nostra opinione: quando si parla di Mbappé, le cifre inevitabilmente salgono a dismisura e infatti sembra che l’offerta avanzata dal PSG sia di 150 milioni netti per cinque stagioni, una cifra che i comuni mortali faticano a scrivere. Sappiamo inoltre che, proprio a causa di Mbappé e Neymar il PSG ha fatto scattare l’allarme del fair play finanziario, così come sappiamo che lo stesso fair play finanziario ha patito un duro colpo dal Manchester City. Tutto questo giro di considerazioni semplicemente per dire che, se il Real vorrà portarsi a casa Mbappé, dovrà di certo sborsare molti quattrini e forse ora si spiega l’atteggiamentoda “formichina” dell’ultimo periodo.
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