Alta, altissima tensione. A Napoli è così ormai da tempo e nulla indica che la situazione tornerà sotto i livelli di guardia a breve termine. Lo sfogo di Gennaro Gattuso dopo il 2-0 al Parma, segno che a volte nemmeno una vittoria riesce a rasserenare un ambiente così particolare come quello partenopeo, hanno fatto rumore. E scavato, se possibile, un solco ancora più profondo con la società.
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Io sto prendendo schiaffi a destra e a manca tutti i giorni, sembra che siamo penultimi in classifica. Vengo massacrato puntualmente
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Gattuso: "Mi stanno massacrando, sembra che sono penultimo"
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Parole che hanno come destinatario non soltanto i media napoletani e nazionali, con le loro tipiche esagerazioni, ma anche la società e il presidente Aurelio De Laurentiis. Perché qualcosa, dopo la brutta sconfitta di 8 giorni fa a Verona, si è mosso veramente. Si è parlato di contatti con l'ex Rafa Benitez, appena liberatosi dal Dalian, e pure con Walter Mazzarri, un altro che sulla panchina azzurra ci si è già seduto (e con profitto). Voci incontrollate che, nonostante il successo sul Parma e una semifinale d'andata di Coppa Italia alle porte, non si sono ancora spente. E che hanno portato Gattuso a esternare le proprie emozioni.
Che sono incapace forse è la cosa più vera. Non è facile, è una roba anomala quella che sta succedendo qua. Se qualche tifoso da tastiera non ha nulla da fare e sta ore a scrivere non è un problema mia, ma le offese gratuite sono uscite da persone conosciute, che lavora da tanti anni qui. Questo non lo posso accettare per come sono sanguigno
La vera domanda, ora, è un'altra: cosa accadrà tra Gattuso e il Napoli? Per ora si va avanti insieme. Ma col punto interrogativo. Troppi e troppo importanti gli impegni ravvicinati per pensare a un ribaltone immediato. Ma i fantasmi rimangono. Come scrive la 'Gazzetta dello Sport', la sensazione è che il rapporto sia praticamente finito. Più probabilmente al termine della stagione, ma non è escluso che la società decida di troncarlo in caso di altri risultati negativi. Niente dimissioni, come da lui stesso ribadito. Ma in sette giorni, Insigne e compagni sfideranno per due volte l'Atalanta in coppa e in mezzo se la vedranno anche col Genoa, questa volta per il campionato. Impegni, specialmente i primi due, a cui è legato il destino dell'ex allenatore del Milan. "Magari perdo con Genoa e Atalanta e sono di nuovo in discussione", si è lamentato Rino. Ed è davvero così.
Il rinnovo che in estate pareva una semplice formalità, e che in realtà non è mai arrivato, è insomma lontanissimo. Gattuso e il Napoli, tra qualche mese o forse prima, dovrebbero dirsi addio. Un divorzio che appare inevitabile alle luce degli ultimi accadimenti. Il trionfo in Coppa Italia e la capacità dell'ex tecnico rossonero di riportare ordine dopo le caotiche ultime settimane di Carlo Ancelotti sono ormai un ricordo. Nella prossima stagione, di questo passo, il Napoli avrà un nuovo allenatore. Resta soltanto da capire chi sarà.

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