Il calciomercato non si ferma mai: qual è l’ultimo giocatore messo nel mirino delle big di tutta Europa? Ci sono novità sui rinnovi dei calciatori più importanti? Qualche svincolato di lusso che sta per trovare una sistemazione? Ecco qui riportate e commentate da noi le tre notizie più interessanti sugli ultimi movimenti di mercato raccolte dai quotidiani in edicola stamattina e dai vari siti specializzati, in Serie A e all’estero.

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11 ORE FA

Milan: priorità alla difesa, per giugno il sogno è Schick

Spazio per il mercato Milan sulla Gazzetta dello Sport di oggi: priorità al difensore che deve sostituire Simon Kjaer (out per la stagione). Sven Botman, centrale possente del Lille, è l'obiettivo numero 1, ma la società francese spara alto - 30 milioni di euro - e il Milan deve decidere se investire o andare su un prestito. Poi si parla dell'arrivo anticipato di Adli per il centrocampo (in ottica Coppa d'Africa), intanto sul Tuttosport viene lanciato un nome per l'attacco, ma per giugno: Patrick Schick potrebbe essere l'erede di Zlatan Ibrahimovic.
La nostra opinione: Il vero dilemma che deve affrontare il Milan è programmatico: meglio investire un buon tesoretto per un difensore giovane e di prospettiva, che possa garantire anche un impiego futuro oppure andare sul "mercato di riparazione" inteso come tale e accontentarsi di tappare il buco in difesa, in attesa di tempi migliori. Probabilmente la soluzione sta nel mezzo, in pure stile-Tomori: prendere un calciatore in prestito, uno che magari non sia titolarissimo nella propria squadra, e valutare in un secondo momento se sia il caso di riscattarlo, una volta che ha già vissuto in seno al gruppo e si è ambientato. Certo, un Tomori non ti capita tutte le sessioni di mercato. Capitolo Schick: sicuramente un profilo interessante, visto che in Germania sta giocando bene e con continuità: ha 25 anni e da quando è in Bundesliga è andato sempre in doppia cifra (10 gol con il Lipsia, 13 nella prima con il Leverkusen e quest'anno è già a 16). Ma prima: a) bisogna capire cosa farà Ibra da grande. b) per lui servirebbero almeno 40 milioni, se non di più. Presto, ma idea affascinante.

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Juve: occhi su Aubameyang e Icardi, gli "scontenti"

Rimaniamo sulle pagine del Tuttosport, dove si parla di due possibili obiettivi per la Juventus, che in questo mercato di gennaio pare intenzionata a cogliere un'occasione, puntando su un giocatore "scontento" della sua attuale condizione: detto che l'obiettivo numero 1 è Mauro Icardi, chiuso in attacco dall'abbondanza di campioni del PSG e sotto accusa anche a causa delle aziende della moglie, l'altro nome buono è quello di Pierre-Emerick Aubameyang, a cui l'Arsenal ha tolto la fascia di capitano e ormai in rotta con i Gunners. Il nodo per entrambi rimane l'ingaggio molto oneroso.
La nostra opinione: E' vero, la Juventus fatica a fare gol ma siamo sicuri che la soluzione sia aggiungere un attaccante, una prima punta, alla rosa e non sia meglio magari guardarsi attorno alla ricerca di uno-due giocatori tra centrocampo ed esterni che aiutino a fare gioco e far sì che la palla possa arrivare in certe condizioni agli attaccanti? Dybala è spesso infortunato, Morata non è un bomber - ormai si è capito - Kean non ha dato ciò che si attendeva da lui e Kaio Jorge si sta affacciando ora al calcio che conta. Inoltre la Juve ha Chiesa, Kulusevski, Bernardeschi... Tutti giocatori offensivi che magari non stanno rendendo al massimo; ma aggiungerne un altro forse creerebbe solo più confusione, nelle idee e nelle scelte.

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Il futuro di Eriksen in Danimarca? "Solo lui lo sa"

Giornata piena di emozioni per Christian Eriksen ma anche per i tifosi dell'Inter: il calciatore danese ha dovuto lasciare anzitempo i nerazzurri a causa del suo problema che non gli permetterà più di giocare in Italia. E ora che farà Eriksen? Nel giorno in cui l'Inter ha annunciato la risoluzione, il ds dell'Odense Wesström (dove il danese si sta allenando): "Solo Christian sa cosa farà in futuro, non ho altro da dire. Ovviamente è un giocatore di livello mondiale".
La nostra opinione: L'Odense ovviamente abbraccerebbe subito la causa di Christian Eriksen - "È un giocatore di livello mondiale" - e anche l'Ajax certamente troverebbe un posto per lui ma la domanda vera è: Christian se la sente di tornare a giocare e di tornare a rischiare dopo tutto quello che ha passato? Solo lui sa la risposta: se sarà positiva, sarà un gioia poterlo rivedere sul prato verde a inventare calcio.

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