Il calciomercato non si ferma mai: qual è l’ultimo giocatore messo nel mirino delle big di tutta Europa? Ci sono novità sui rinnovi dei calciatori più importanti? Qualche svincolato di lusso che sta per trovare una sistemazione? Ecco qui riportate e commentate da noi le tre notizie più interessanti sugli ultimi movimenti di mercato raccolte dai quotidiani in edicola stamattina e dai vari siti specializzati, in Serie A e all’estero.
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Milan, Okafor idea concreta per giugno

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Il Milan sta facendo più di un pensiero su Noah Okafor, attaccante svizzero del Salisburgo che ha fatto bene nella fase a gironi di Champions League contro Milan e Chelsea. Proprio il club rossonero lo avrebbe inserito nella lista di possibili rinforzi per la prossima estate, pur sapendo che prezzo e concorrenza si sono già elevati. Come riporta la Gazzetta dello Sport, puntare su Okafor, un classe 2000, vorrebbe dire rispettare i parametri di linea verde che il Milan si è ormai imposto da diverso tempo. Secondo la Rosea il prezzo di Okafor avrebbe già superato i 35 milioni, anche a causa degli interessamenti delle squadre di Premier League che hanno fatto lievitare il cartellino.
  • La nostra opinione: con il Salisburgo Okafor ha già segnato 10 gol in questa prima parte di stagione: 7 in campionato e 3 nella competizione europea (di cui uno al Milan e uno al Chelsea). Adesso per Noah c'è l'importante appuntamento in Qatar con la sua Svizzera: l'anno scorso contribuì con due ottime prestazioni a mandare l'Italia agli spareggi.

Inter, via all'operazione Valencia

L'Inter si guarda intorno alla ricerca di rinforzi per recuperare terreno in campionato e puntare ad andare avanti in Champions. Sono due gli elementi individuati da Marotta e Ausilio, due giovani del Valencia, ovvero il 2002 Yunus Musah e il 2003 Jesus Vazquez. Secondo la Gazzetta dello Sport, Musah è un nome che ad Appiano è stato segnalato da tempo. È stato seguito più volte, le relazioni sono state positive, un’occhiata il direttore sportivo Piero Ausilio e il suo vice Dario Baccin (entrambi da ieri in Qatar) la daranno anche nei prossimi giorni, più da vicino. C’è un intermediario al lavoro sull’affare, l’Inter sa che la strada si può battere, a gennaio, nonostante una valutazione non banale, circa 20 milioni di euro. Per quanto riguarda Jesus Vazquez, esterno sinistro, la sua operazione si intreccia con quella di Gosens, che in ogni caso l’Inter farebbe partire solo a determinate condizioni. Anche qui si muovono gli agenti. L’esterno del Valencia ha gli stessi rappresentanti di Pedraza, mancino del Villarreal che il club nerazzurro ha trattato anche la scorsa estate. Ma sarebbe un’operazione diversa, con costi decisamente diversi. Jesus Vazquez ha in mano una promessa da parte del club spagnolo, secondo cui sarebbe stato libero di partire a condizioni favorevoli in caso di scarso impiego.
  • La nostra opinione: lato Musah l’Inter vuole anticipare la concorrenza su un giocatore la cui valutazione è destinata a crescere, rischio che in ogni caso va messo in conto anche con l’imminente Mondiale, al quale Musah prenderà parte con gli Stati Uniti. Ecco perché l’idea è prenderlo a gennaio. Lato Vazquez, con Gattuso in panchina, in effetti, ha messo insieme solo quattro presenze in Liga, da inizio stagione. Può arrivare in prestito, in un’operazione che sarebbe svincolata da quella relativa a Musah.

Fagioli: "No a United e Inter per la Juve"

In un'intervista a Tuttosport, Alessandro, fratello maggiore di Nicolò Fagioli, svela alcuni retroscena di mercato sul giovane talento della Juventus: "Noi non abbiamo mai intralciato il lavoro di Andrea D’Amico, il suo procuratore: sapevamo da sempre che l’intenzione di Nicolò fosse quella di rimanere alla Juve, ma rischiava di trovare poco spazio. La permanenza è stata una scelta condivisa con la società. Negli ultimi giorni di mercato si erano fatte sotto Cremonese e Sampdoria, ma alla fine Nicolò è rimasto. E tutte le parti hanno concordato questa mossa: il club, il mister e lui stesso. Quando era nelle giovanili della Cremonese ha detto no al Manchester United: non si sentiva pronto per lasciare l’Italia. E per la Juve ha preferito declinare l’interesse dell'Inter, con cui fece un provino, del Milan e dell'Atalanta: la fede bianconera di Nicolò ha prevalso su tutto".
  • La nostra opinione: la convocazione in Nazionale da parte del c.t. Mancini ha certificato l'esplosione del centrocampista bianconero, in gol con Lecce e Inter in campionato. Fagioli ha mostrato un grande attaccamento alla maglia che lo ha tenuto a Torino nonostante le offerte di un posto da titolare altrove.

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