Dalla Germania arrivano le parole di Patrik Schick tramite una lunga intervista al The Independent. L'attaccante, ora protagonista con il Bayer Leverkusen, capace di mettere a segno 18 gol in 16 partite in quest'inizio di stagione, ha ripercorso vari parti della sua carriera, tra cui il suo mancato passaggio alla Juventus e la sua avventura in giallorosso, tutt'altro che felice.

Schick: "Pensavo di dover smettere col calcio"

2017, Patrik Schick, visite mediche Juventus, LaPresse

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Il calciatore ceco si mise in luce nel 2017 con Giampaolo alla Samp, e dopo un'annata straordinaria venne comprato dalla Juventus. Foto ufficiali e tutto firmato, ma nelle visite mediche gli fu trovata un'infiammazione cardiaca che ne bloccò il trasferimento.
È stato uno shock perché non sentivo nulla. Pensavo di essere un ragazzo sano. Quando mi hanno detto che era un problema cardiaco, ovviamente, ero preoccupato per la mia salute. Nella mia testa pensavo che avrei dovuto smettere completamente di giocare a calcio".

La Roma, il periodo più difficile

Schick - Roma-Empoli - Serie A 2018/2019 - Getty Images

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Fortunatamente per lui i problemi fisici vennero risolti facilmente e l'attaccante passò alla Roma. Da qui però iniziò un periodo molto difficile, il più complesso della sua carriera. Tante le aspettative dopo l'investimento faraonico del club giallorosso di oltre 40 milioni, purtroppo disattese, ma arrivarono soltanto prestazioni sottotono, pochi gol e tanti infortuni.
Ovunque fossi stato avevo sempre segnato gol. È stata un'esperienza nuova per me, guardandomi indietro ci sono alcune cose che farei diversamente. Per esempio, al momento della firma ero infortunato, ma essendo stato pagato molto volevo tornare in campo il prima possibile. È stato il periodo più difficile della mia carriera"

Ora la felicità in Germania

Dal 2019 Schick è in Germania, prima al Lipsia e ora al Leverkusen, dove al momento è secondo nella classifica cannonieri dietro al solito Robert Lewandowski. Sono lontanissimi i tempi delle critiche a Trigoria, ma il ceco reputa fondamentale per la sua carriera quei momenti difficili:" Conoscevo le mie qualità e credevo in me stesso, ma le circostanze non erano le migliori e sapevo che per il bene della mia carriera avrei dovuto cambiare. Non sono preoccupato se una situazione del genere dovesse verificarsi di nuovo in futuro, questa esperienza mi ha reso un giocatore migliore. Al Bayer Leverkusen sembra aver trovato un'isola felice, l'ambiente giusto per mostrare a tutti che le credenze sul suo conto erano sbagliate".

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