La stagione di Cristiano Ronaldo al Manchester United è iniziata molto male tra i numerosi tentativi estivi di cambiare squadra (fallimentari) e il poco spazio trovato nell’11 titolare. Dopo un mese e mezzo, le cose non sono cambiate e il portoghese starebbe meditando di lasciare i Red Devils a gennaio. Il 5 volte vincitore del Pallone d’Oro ha segnato un solo gol in questo avvio, su rigore contro lo Sheriff Tiraspol in Europa League. Mentre in Premier League ha giocato da titolare appena in un’occasione, contro il Brentford, su sette giornate disputate, e non si è ancora sbloccato. Addirittura nel derby contro il Manchester City, vinto dalla formazione di Guardiola per 6-3, l’ex Real Madrid e Juventus è stato in panchina per 90 minuti ad assistere al tripudio di reti di Haaland e Foden. Proprio questa decisione di Ten Hag, secondo i media inglesi, avrebbe reso definitiva la rottura tra il tecnico e il giocatore, che è molto insoddisfatto per lo scarso impiego e l’esigua importanza nel progetto. L’allenatore olandese si è persino giustificato per la scelta di non utilizzare Ronaldo ma le sue parole nel dopogara hanno scatenato un putiferio in Inghilterra. “Non l’ho messo per rispetto a lui e alla sua carriera”, ha affermato l’ex Ajax, che ha aggiunto: “Eravamo 4-1. E Anthony Martial aveva bisogno di minuti dopo il suo infortunio”.

CR7 VIA, MA DOVE VA?

Calciomercato
Ten Hag conferma Ronaldo: "Resta allo United, ci serve"
31/08/2022 ALLE 13:23
Secondo gli stessi tabloid inglesi anche la dirigenza del Manchester United ora sarebbe disposta a liberarsi dell’attaccante. Si ripresenta però lo stesso problema dell’estate scorsa: chi ha intenzione di accogliere Cristiano Ronaldo? La volontà del giocatore è ancora ferma sull’idea di giocare in Europa ed in particolare in una squadra iscritta alla Champions League. Dunque, per un trasferimento a gennaio, il suo agente Jorge Mendes dovrebbe trovare la disponibilità di una delle 16 formazioni che raggiungono gli ottavi di finale. Peccato che il portoghese dopo le ultime stagioni, e soprattutto l’inizio di quella attuale, non goda più di un’ottima reputazione e soprattutto l’ostacolo più grande è l’ingaggio, ai Red Devils guadagna 23,45 milioni di euro netti. Una cifra spropositata per gli altri club. L’unica offerta seria che aveva ricevuto era quella dell’Al-Hilal, dall’Arabia Saudita: biennale da 242 milioni di euro. Tuttavia, ha rifiutato ed è improbabile che cambi idea. Il futuro di Cristiano pare quindi legato a doppio filo con le prestazioni del portoghese ai Mondiali in Qatar, che possono essere la migliore vetrina per il giocatore prima della riapertura del mercato.

Ten Hag: "Ronaldo è parte del progetto. Molti se ne sono andati prima"

Calciomercato
Cristiano Ronaldo offerto a Milan e Inter: secco no delle milanesi
14/08/2022 ALLE 10:05
Mondiali
Il gol non è di Cristiano Ronaldo: come l'Adidas ha smascherato CR7
10 ORE FA