Eurosport
Mancini-Juventus in 7 domande: sarà 4-3-3? Kolo Muani e Vlahovic giocheranno insieme? Quanto costa l'esonero di Motta?
Di
Pubblicato 22/03/2025 alle 15:37 GMT+1
SERIE A - Il destino di Thiago Motta alla Juventus sembra ormai segnato, così come pare imminente l'approdo sulla panchina bianconera di Roberto Mancini. Nemmeno un'eventuale vittoria contro il Genoa dopo la sosta farebbe cambiare idea al club, orientato al cambio di allenatore. Cerchiamo di capire cosa comporta per la Juve - da tutti i punti di vista - questa clamorosa svolta.
Thiago Motta: "Critiche? Sono nel calcio da 25 anni, rispetto le opinioni di tutti"
Video credit: Eurosport
La Juventus ha deciso: l'esperienza in panchina di Thiago Motta è arrivata al capolinea, il suo successore sarà Roberto Mancini. Ancora niente di ufficiale, ma il nome dell'ex commissario tecnico della Nazionale azzurra campeggia a tutta pagina sia sulla Gazzetta dello Sport che sul Corriere dello Sport. Si tratta di qualcosa di più, insomma, di una semplice voce di mercato. In attesa di capire se davvero quella col Genoa - alla ripresa del campionato dopo la sosta - sarà l'ultima di Motta prima dell'esonero, proviamo ad analizzare la clamorosa svolta juventina attraverso 7 domande.
Perché la Juventus ha scelto Mancini?
Perché, tra gli allenatori italiani liberi, è uno dei più vincenti ed esperti. Ha un palmares importante, bada alla concretezza ma al tempo stesso non disdegna affatto il bel gioco, anzi: la sua Italia che trionfò a Euro 2020 era molto bella da vedere, oltre che solida. Reduce dalla traumatica rottura con la Nazionale e dalla breve nonché deludente esperienza con l'Arabia Saudita, il Mancio tornerebbe in Serie A con una forte motivazione e con la voglia di dimostrare di essere ancora all'altezza di un club così importante come la Juve.
Con la sua personalità, infine, sarebbe probabilmente in grado di gestire meglio di altri un momento così complicato e delicato.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/03/22/image-359934c2-3df4-46f3-a108-bbb7673ef86c-85-2560-1440.jpeg)
Roberto Mancini durante una partita dell'Arabia Saudita
Credit Foto Getty Images
Che contratto firmerebbe Mancini?
Secondo La Gazzetta dello Sport la trattativa Juve-Mancini sarebbe decollata in seguito alla disponibilità del 60enne tecnico jesino di mettere la firma su un contratto di soli 4 mesi, che gli consentirebbe di guidare la squadra anche al Mondiale per Club. L'accordo si rinnoverebbe in automatico in caso di qualificazione alla prossima edizione della Champions League.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2024/10/15/4051624-82170128-2560-1440.png)
Lo sfogo di Mancini: "Qualche giornalista conosce il calcio meglio di me..."
Video credit: Eurosport
Quanto costa alla Juve l'esonero di Thiago Motta?
La scorsa estate Thiago Motta ha firmato con la Juventus un contratto di tre anni con ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione. Secondo il Corriere dello Sport, l'accordo conterrebbe un paracadute che scatterebbe in caso di esonero entro il secondo anno di contratto. Tradotto: per liberarsi di Motta, la Juve dovrebbe spendere circa 15 milioni (comprese le spese per lo staff). A questi costi sarebbero ovviamente da aggiungere quelli per il nuovo allenatore.
C'è poi un altro elemento da tenere in considerazione e che rende il quadro ancora più dettagliato. Secondo la Gazzetta dello Sport, esonerare Motta dopo Juventus-Genoa e non - come sarebbe stato più logico - durante la sosta per le Nazionali sarebbe dovuto proprio a motivi di bilancio: i costi del licenziamento, infatti, "sarebbero più sostenibili da aprile in poi, con la possibilità di caricarli sul trimestre aprile-maggio-giugno e di compensarli con una cessione a inizio estate".
- Negli ultimi 30 anni dopo 29 giornate solo tre annate peggiori di quella della Juve di Motta
| Juve 2024-2025 | 52 punti | 1,79 media punti |
| Juve 2009-2010 | 45 punti | 1,55 media punti |
| Juve 1998-1999 | 45 punti | 1,55 media punti |
| Juve 2010-2011 | 42 punti | 1,45 media punti |
Con quale modulo giocherà la Juve di Mancini?
Fatte salve poche eccezioni, con Thiago Motta la Juventus ha sempre giocato con il 4-2-3-1. L'arrivo di Mancini potrebbe comportare una virata decisa verso il 4-3-3, il modulo che tra l'altro consentì al tecnico di vincere gli Europei con l'Italia. Col nuovo modulo potrebbero essere rilanciati giocatori che fin qui hanno faticato, su tutti Koopmeiners e Yildiz.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/01/28/4091320-82964048-2560-1440.png)
Motta difende Koopmeiners: "Qui non si punta il dito, ha dato tantissimo"
Video credit: Eurosport
Kolo Muani e Vlahovic potranno coesistere?
La risposta a questa domanda la darà il campo, ma la sensazione è che Mancini farà di tutto per far giocare insieme il francese e il serbo, a differenza di quanto sta accadendo con Motta (di fatto Vlahovic ha perso il posto da titolare). Il copione potrebbe essere questo: Vlahovic punta centrale e Kolo Muani attaccante esterno. Sull'altra corsia uno tra Yildiz, Conceiçao e Nico Gonzalez.
Attenzione in particolare alla situazione di Vlahovic, il cui contratto è in scadenza a giugno 2026: la Juve non può permettersi di svalutare eccessivamente il suo cartellino, anche a fronte di un'eventuale cessione in estate. Al Mancio sarà chiesto anche di rigenerare l'ex Fiorentina, che da fine ottobre a oggi in campionato ha segnato solo 3 reti.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/03/22/image-1f5bc5e7-d892-4daf-a049-568ec3b36e5d-85-2560-1440.jpeg)
Randal Kolo Muani e Dusan Vlahovic - Stagione 2024-25
Credit Foto Getty Images
Che risultati ha ottenuto Mancini da subentrante?
La carriera da allenatore di Roberto Mancini inizia proprio a stagione in corso: nel febbraio 2001 la Fiorentina lo chiama per sostituire l'esonerato Terim. Alla sua prima esperienza su una panchina, Mancio chiude la stagione al nono posto e vince la Coppa Italia, il suo primo trofeo, battendo il Parma nella doppia finale. Otto anni più tardi ecco la seconda esperienza da subentrante. Siamo a dicembre 2009 e il Manchester City sceglie lui per prendere il posto di Hughes: a fine stagione sfiora la qualificazione alla Champions League chiudendo la Premier League al 5° posto.
Nel 2013 subentra di nuovo a Terim, stavolta al Galatasaray. Centra la qualificazione agli ottavi di Champions eliminando la Juventus, vince la Coppa di Turchia e chiude il campionato al secondo posto (al suo arrivo la squadra era nona). La stagione successiva (novembre 2014) l'Inter gli affida la panchina dopo l'esonero di Mazzarri: i risultati sono deludenti e a fine stagione i nerazzurri chiudono all'ottavo posto e restano fuori dalle Coppe europee.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/03/22/image-632b0fe7-b27e-4938-8ad4-9bc690f8a48e-85-2560-1440.jpeg)
Roberto Mancini sulla panchina dell'Inter - Serie A 2014-15
Credit Foto Getty Images
Da quanto tempo la Juve non esonera un allenatore a stagione in corso?
L'ultimo esempio è recentissimo e risale alla passata stagione: Allegri viene esonerato dopo il burrascoso post partita della finale di Coppa Italia vinta contro l'Atalanta. In panchina, a guidare la squadra nelle ultime due gare di Serie A, si accomoda Montero. Il secondo precedente più recente è più datato: bisogna tornare alla stagione 2009-10 con l'esonero di Ferrara e l'ingaggio di Zaccheroni dopo 21 giornate di campionato. La stagione dei bianconeri si chiude con un deludente settimo posto in campionato.
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/03/02/4104212-83221888-2560-1440.png)
Motta: "Per i miei figli vorrei un allenatore onesto e sincero come me"
Video credit: Eurosport
Contenuti correlati
Pubblicità
Pubblicità