Sandro Tonali: "Prima o poi tornerò in Serie A. Magari non adesso perché sono in un momento in cui tutto va bene. Ma non chiudo la porta"
CALCIOMERCATO - Il centrocampista del Newcastle e della Nazionale azzurra, in un'intervista ai canali della Figc non esclude un ritorno in Serie A: "Non chiudo mai la porta al rientro in Serie A perché è la mia nazione e il mio campionato che sta diventando sempre più bello con le squadre sempre più forti e un livello tecnico che si alza di anno in anno".
Gattuso: "L'inno mi ha ricordato mia mamma. Dedica? A mia moglie, mi sopporta dal '97"
Video credit: Eurosport
Da quando ormai due estati fa ha lasciato la Milano rossonera per trasferirsi in Premier League al Newcastle non c’è sessione di mercato in cui il nome di Sandro Tonali non sia accostato a quello di una big del nostro calcio. Proprio in merito a queste indiscrezioni il centrocampista lodigiano della Nazionale ha parlato ai canali della FIGC, lasciando intendere che prima poi il ritorno alla base ci sarà ma non in tempi brevi. "Prima o poi tornerò, dico sempre a tutti di sì, alla fine perchè un italiano ha sempre la possibilità, anche un 1%, di tornare a giocare in Serie A. Magari non adesso, sono in un momento in cui ho trovato la mia linea e tutto va bene. Ma non chiudo mai la porta al rientro in Serie A perché è la mia nazione e il mio campionato che sta diventando sempre più bello".
"SERIE A OGNI ANNO ALZA IL LIVELLO"
Nonostante giochi nel campionato più prestigioso ed ambito del mondo, la Premier League, e recentemente un’icona del calcio inglese come Paul Scholes l’abbia definito il miglior centrocampista del massimo campionato inglese, Tonali crede che la Serie A sia in crescita e più interessante che mai: "La Serie A ogni anno migliora, le squadre diventano sempre più forti e di calciomercato in calciomercato aumenta il livello tecnico della Serie A".
"CON GATTUSO SIAMO TORNATI A MARTELLARE, CI HA TRASMESSO..."
In attesa di vedere cosa riserverà il futuro, l’attenzione di Tonali è ovviamente al doppio impegno in Nazionale agli ordini di Gattuso, l’idolo d’infanzia che ora è diventato suo tecnico in azzurro: "Gattuso ci trasmette attaccamento alla maglia. Abbiamo trovato una persona a cui piace farlo e non è un problema, siamo disposti e disponibili ad ascoltarlo sempre. Durante gli allenamenti l'intensità è alta, sembra quasi una partita. Lui ci ha trasmesso voglia di allenarci e di tornare a essere super-competitivi. In passato ci perdevamo anche in un bicchiere d'acqua, alla prima occasione che concedevamo nascevano i problemi. Siamo tornati tutti a martellare. Durante gli allenamenti ha un livello di concentrazione e attenzione alto e lo fa tenere anche a te. Dopo la Norvegia tutte le partite sono diventare ancora più importanti, sappiamo quanto valgono queste gare e siamo pronti ad affrontarle al meglio una alla volta".
/origin-imgresizer.eurosport.com/2025/09/06/image-6fc79028-b3fd-4679-ab3a-4ff7d50f1512-85-2560-1440.png)
Gattuso: "Voglio una squadra che pedala, ai miei tempi eravamo maestri in questo"
Video credit: Eurosport
Contenuti correlati
Cosa ne pensi?
Pubblicità
Pubblicità
/origin-imgresizer.eurosport.com/2024/09/16/image-bfd0c702-0076-466b-a2a9-dd88be3d050c-68-310-310.jpeg)