Eurosport
Barça-Real allo specchio
Di
Pubblicato 27/05/2011 alle 13:54 GMT+2
Il miglior attacco della Champions sfida la miglior difesa nella finale di Wembley: ma c'è tanto altro all'interno del Barcellona-Manchester United che si profila sabato 28 maggio. Scopriamo insieme tutte le curiosità della finale di Champions League!
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Un vecchio proverbio americano dice che l'attacco fa vendere i biglietti e la difesa fa vincere le partite. Anche senza l'attacco più prolifico della Champions League (quello del Barcellona), a Wembley avremmo comunque avuto il tutto esaurito: ma basterà la diga dello United per fermare Messi e la squadra con il gioco più bello d'Europa?
I PRECEDENTI, ANZI, UNA LUNGA STORIA - La finale di Wembley rappresenterà l’11esimo scontro diretto fra Barcellona e Manchester United: il bilancio, al momento, è in perfetta parità, con 3 vittorie a testa e 4 pareggi. L’ultima volta in cui Barcellona e United si sono incontrate è la finale di Champions del 2009, quando i blaugrana si imposero per 2-0 allo Stadio Olimpico di Roma; la prima, invece, risale alla stagione 1983/84 nei quarti di finale dell’allora Coppa Uefa. Oltre alla finale di Roma 2009, le due squadre si giocarono un altro titolo l’una contro l’altra: la Coppa delle Coppe del 1991, vinta dai Red Devils per 2-1. Quello fu anche il primo trofeo della lunga carriera di Sir Alex Ferguson sulla panchina dei Red Devils.
IL TEATRO DI WEMBLEY - Lo stadio di Londra ospita per la sesta volta nella storia una finale di Champions League (record assoluto) ed ha fatto anche da palcoscenico alle prime vittorie internazionali di entrambe le squadre: il Barcellona vinse la Champions League nel 1992 contro la Sampdoria (1-0 ai tempi supplementari), mentre il Manchester United (che a Wembley ha vinto 9 Coppe d’Inghilterra) sollevò la Coppa dalle grandi orecchie nel 1968 battendo il Lisbona per 4-1.
UNA GRANDE DIFESA... - E’ quella del Manchester United, l’unica squadra a non aver mai perso una partita in questa Champions League (12 partite, 9 vittorie e 3 pareggi): con sole 12 reti subite, i Red Devils detengono il primato stagionale. Edwin Van der Sar ha la miglior percentuale fra conclusioni tentate dagli avversari e parate: 31 su 35. Se lo United dovesse vincere a Wembley, Van der Sar (classe ’70) diverrebbe il giocatore più “anziano” a sollevare la Champions League.
... CONTRO UN GRANDE ATTACCO - Il Barcellona è stata la squadra più prolifica in questa Champions League, con 27 reti realizzate: i blaugrana segnano almeno un gol da 20 partite consecutive, da quello 0-0 in Russia contro il Rubin Kazan risalente al novembre 2009. Un grande attacco e un grandissimo attaccante, perché Leo Messi è il capocannoniere della Champions League con 11 gol in questa stagione: sarà il primo giocatore nella storia a chiudere in testa alla classifica dei marcatori per tre edizioni consecutive della Coppa. La prolificità del Barcellona dipende direttamente dalla mole di gioco espressa: i blaugrana sono l’unica squadra ad aver completato più del 90% dei passaggi in questa edizione della Champions League (90.9%), mentre Xavi e Sergio Busquets sono gli unici giocatori ad averne completati più di mille (1.103 e 1.035, rispettivamente).
ENTRAMBE VERSO IL POKER - Manchester United e Barcellona hanno vinto per tre volte la Champions League ed entrambe hanno avuto una fortissima presenza sulla scena internazionale negli ultimi anni: i blaugrana sono arrivati in finale per sette volte, tre delle quali negli ultimi 6 anni. I Red Devils, invece, ci arrivano per la terza volta nelle ultime 4 stagioni.
FERGUSON VS GUARDIOLA - Guardiola aveva soltanto sei anni quando Ferguson cominciava la carriera da allenatore all’Aberdeen: Sir Alex ha messo in bacheca due Champions League, e se dovesse arrivare la terza affiancherebbe Bob Paisley come manager più vincente nella storia della competizione. È il terzo allenatore nella storia ad aver guidato una squadra a quattro finali di Champions (1999, 2008, 2009 e 2011): segue Miguel Muñoz e Marcello Lippi. Guardiola, che nel 2009 battè Ferguson, è entrato in un gruppo ristrettissimo di grandi campioni che hanno vinto la Champions sia da giocatori che da allenatori: insieme a lui ci sono Miguel Muñoz, Giovanni Trapattoni, Johan Cruyff, Carlo Ancelotti e Frank Rijkaard.
SORPASSO ALL’ITALIA? - Se il Barcellona dovesse battere il Manchester United, allora la Spagna supererebbe l’Italia nella classifica ogni epoca delle vittorie per nazione: al momento sono appaiate al primo posto a quota 12, mentre l’Inghilterra insegue a quota 11.
Contenuti correlati
Pubblicità
Pubblicità