Zlatan Ibrahimovic torna nella 'sua' Malmoe, la città dove è nato e mosso i primi passi nel calcio professionistico, per un'occasione speciale: la sfida di Champions League che vedrà opposte, domani sera, i padroni di casa e il Paris Saint Germain. L'attaccante ha prenotato la piazza principale della sua città per far trasmettere la partita: "L'ho fatto subito dopo il sorteggio, quando ho saputo che avremmo giocato contro il Malmoe", ha spiegato Ibrahimovic in un'intervista a Uefa.com. "Il loro stadio è piccolo per una partita internazionale, ma se fosse stato cinque volte più grande lo avrebbero riempito lo stesso. Ci sarà un maxischermo in piazza e tutti potranno vedere la partita in diretta, ma ci saranno anche sorprese perché sarà una giornata speciale".
https://i.eurosport.com/2015/11/24/1738629.jpg
Ibrahimovic ha partecipato attivamente all'organizzazione: "Deve essere una manifestazione personale, non una in cui si usa il mio nome solo per attirare gente. È come un regalo che ho voluto fare. Ho prenotato la piazza e organizzato tutto il resto. Tutto quello che accadrà durante la giornata (e lasciatemelo dire, accadranno molte cose) è organizzato da me, anche se ovviamente mi hanno aiutato. Ecco perché sarà speciale".
Calcio Internazionale
Ibrahimovic Forever: ritoccare i record a 34 anni
20/11/2015 A 17:56
Nonostante siano passati 14 anni dal suo addio alla squadra svedese, il rapporto con il club e i tifosi resta bellissimo: "Ho un rapporto speciale con la società e siamo sempre in contatto", ha assicurato Ibra. "Parliamo del futuro, del presente e di tutto il resto. A volte mi chiedono consigli e cerco di aiutarli più che posso raccontando le mie esperienze. È la squadra dove ho iniziato e vorrei vederla al top: per adesso in Scandinavia è così. Farò qualsiasi cosa per il club e i tifosi - ha aggiunto - perché mi fanno sentire sempre il benvenuto. Non siamo riusciti spesso a portare la nazionale a Malmoe, perché di solito gioca a Stoccolma, ma quelle poche volte che siamo venuti è stato bellissimo".
Nel corso dell'intervista Zlatan tocca anche il discorso Champions League, sogno mai accantonato in quanto trofeo da lui mai sollevato in carriera: "Siamo migliorati molto rispetto all'anno scorso, quindi abbiamo una possibilità. Non significa che vinceremo, ma abbiamo le potenzialità per arrivare lontano". Lo svedese proverà nuovamente in questa stagione, con la maglia del Psg. "Finora credo di aver giocato bene. La nostra gara migliore è stata quella contro il Real Madrid, soprattutto per me. Non ho ancora segnato in Champions League, ma manca ancora la seconda partita contro il Malmoe. I gol arriveranno e non mi preoccupo. Quanta voglia ho di vincerla? Finora non ci sono riuscito, come sanno tutti, ma cercheremo di fare tutto il possibile", ha concluso Ibrahimovic, atteso domani sera con i parigini da una sfida ricca di emozioni. "Se non la vinciamo non rimarrò deluso: vada come vada".
Il tecnico dei padroni di casa Hareide conosce bene il valore di Ibra: “Non ho parlato di lui ai miei giocatori, non ce n’è bisogno. Gli ultimi che non hanno fatto altro che parlare di lui sono stati i danesi e questo non ha portato i frutti sperati quindi meglio evitare”.
Qualificazioni Euro 2020
Ibra: "La Danimarca voleva che mi ritirassi, ho fatto ritirare loro"
18/11/2015 A 07:35
Calciomercato
Ibra spinge per il rinnovo, imminente l'incontro con il Milan
06/06/2022 A 12:27