12/07/2016, Victoria Stadium, Gibilterra. Minuto 48 della sfida tra i padroni di casa del Lincoln Red Imps e il Celtic, valevole per l’andata del secondo turno preliminare di Champions League: l’ex Portsmouth Liam Walker – centrocampista offensivo “tascabile” dotato di buoni fondamentali – pennella un lancio a lunga gittata dalle retrovie a premiare lo scatto del compagno di squadra Lee Casciaro: lo scafato 34enne con un movimento a 360 gradi seguito da una sorta sombrero si sbarazza del difensore del Celtic Efe Ambrose e con un sinistro sporco ma efficace fa secco Craig Gordon. Il vantaggio della piccola formazione gibilterrina guidata dal tecnico uruguagio Julio César Ribas sui campioni di Scozia reggerà sino al triplice fischio e un apparente anonimo 12 luglio si trasformerà in una data storica per l’intero territorio d’Oltremare del Regno Unito. Una notte che nemmeno Brendan Rodgers scorderà tanto facilmente: la sua “prima” con i Bhoys ha i crismi dell’incubo a tinte horror e nemmeno una tennistica vittoria nel retour match laverà la macchia.

Manipolo di semi-professionisti

Champions League
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18/10/2017 ALLE 07:07
Oltremanica li chiamerebbero part-timers, noi li definiremmo semi-professionisti: sono gli eroi gibilterrini che, dopo essersi sbarazzati nel primo turno preliminare di Champions degli estoni del Flora Tallinn, hanno confezionato il più incredibile degli upset sportivi. Lee Casciaro, match-winner contro il Celtic e già primo marcatore di sempre della Nazionale di Gibilterra in occasione della sfida di qualificazione a Euro 2016 contro la Scozia, nella vita di tutti i giorni è un poliziotto; Kyle Casciaro un raccomandatario marittimo, Jean-Carlos Garcia un manovale, Joe Chipolina un rappresentante e così via. E poi c'è l'irresistibile aneddoto riportato da Ronnie Esplin, giornalista di Glasgow:
Ho chiesto al ragazzo che mi ha prenotato il taxi se andasse o meno alla partita del Celtic; lui mi ha risposto: "Sì, sono un giocatore del Red Imps"

Una fortezza inespugnabile

Squadra a conduzione familiare, o quasi (in tutto fanno tre “Casciaro” e tre “Chipolina") il Lincon Red Imps Football Club, ma anche multietnica: detto del tecnico dall’Uruguay, vanno per la maggiore spagnoli e portoghesi; emblemi di questa terra sospesa tra Spagna, Inghilterra ed Africa. Nulli Expugnabilis Hosti – ovvero “Non espugnabile da alcun nemico" – recita il motto di Gibilterra: in rigoroso ossequio il Victoria Stadium, piccolo impianto da 5 mila posti da cui è possibile godere il pittoresco sfondo della Rocca di Gibilterra, sì è adeguato.
Nell’arco delle due partite di Champions League 2016/2017 contro Flora Tallinn e Celtic il Lincoln ha difatti messo a segno tre gol senza subirne alcuno nell'impianto di casa; dopo la sorprendente rimonta contro gli estoni è arrivata la vittoria più importante della sua (giovane) storia contro la squadra che regna sovrana in Scozia da cinque stagioni a questa parte.. Comunque vada a finire la sua campagna europea, non è blasfemo gridare al miracolo sportivo.
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