Una partita che resterá nella storia. Una beffa clamorosa, atroce, inimmaginabile. Inimmaginabile alla vigilia, soprattutto, visto che la Juventus doveva rimontare tre gol al Bernabeu contro i campioni di tutto e a conti fatti ce l'aveva praticamente fatta. Bastava un minuto in piú. E invece Oliver ha sanzionato il fallo di Benatia su Vazquez (decisione dubbia, che poteva anche starci, ma magari non al minuto 94 di un quarto di finale) e Ronaldo, con la solita freddezza, ha trasformato il penalty che ha mandato il Real in semifinale e la Juventus, ancora una volta, a casa in modo assurdo. Grande prova e grande orgoglio della squadra di Allegri, che se l'é giocata ad armi pari contro un Real fortissimo. Vincere qui con due gol di scarto é impresa epica. Che va ricordata a prescindere dall'incredbile finale.

LA CRONACA

La Juventus parte forte e trova subito il gol che accende la speranza. Douglas Costa recupera, apre per Khedira che crossa meravigliosamente sul secondo palo per lo stacco vincente di Mandzukic. Il Real subisce inizialmente il colpo, Higuain ha subito la palla del 2-0, ma fallisce grazie alla pronta uscita di Navas. Il Real prende campo e crea un paio di grossi pericoli: Buffon para su Bale, viene annullato un gol a Isco per fuorigioco e poi lo stesso Isco trova un grande Buffon pronto alla parata. Al 37' la Juventus, peró, raddoppia. Stavolta é il neo entrato Lichtsteiner a scodellare un pallone stupendo sul secondo palo, che Mandzukic trasforma nella sua doppietta. 0-2 e tutto riaperto. Proprio poco prima del fischio finale del primo tempo Varane centra la traversa sugli sviluppi di una punizione, spaventando una Juventus rinvigorita ed energica.
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Stephan Lichtsteiner y Blaise Matuidi, Real Madrid-Juventus

Credit Foto Getty Images

Nella ripresa Zidane inserisce Lucas Vazquez e Asensio, togliendo Bale e Casemiro. Nessuna delle due squadre vuole scoprirsi, regna l'equilibrio, rotto al 61' dallo 0-3 della Juventus. Crossa Douglas Costa, esce malissimo Navas e ne approfitta Matuidi per insaccare. La partita si placa, nessuno vuole concedere, il Real prova un forcing finale, ma la palla non pare entrare. Al 93', ultimo dei tre minuti di recupero, Benatia contrasta Lucas Vazquez sulla sponda aerea di Ronaldo e Oliver concede il rigore. Buffon protesta e viene espulso. CR7 trasforma e il Real si qualifica. Una beffa atroce.

LA STATISTICA CHIAVE

La Juventus è la prima squadra ad aver battuto tre volte il Real Madrid fuori casa in competizioni europee

IL MIGLIORE

Blaise MATUIDI - Forza della natura. Immenso. Incredibile. Corre per quattro, pressa e riparte. Gioca da campo a campo. E poi segna anche. Chissá se ci fosse stato dall'inizio anche all'andata.

IL PEGGIORE

Gareth BALE - Impalpabile, irriconoscibile, smarrito, fuori dal match. Una scelta sbagliata.

IL TWEET

IL TABELLINO di Real Madrid-Juventus 1-3

REAL MADRID (4-3-1-2): Navas; Carvajal, Varane, Vallejo, Marcelo; Casemiro (Dal 46' Vazquez); Modric (Dal 75' Kovacic), Kroos; Isco; Ronaldo, Bale (Dal 46' Asensio). All. Zidane
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; De Sciglio (Dal 17' Lichtsteiner), Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain (Dal 93' Szczesny), Mandzukic. All. Allegri
Arbitro: Oliver (ING)
Gol: 2' e 37' Mandzukic (J), 61' Matuidi (J), rig. 94' Ronaldo (R)
Ammoniti: Pjanic, Carvajal, Mandzukic, Lichtsteiner, Alex Sandro, Douglas Costa, Marcelo, Benatia
Espulso: Buffon al 92' per proteste
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