L'eliminazione ai quarti di finale per mano del Paris Saint Germain, seppure arrivata dopo due partite che saranno ricordate a lungo per qualità di gioco e intensità, in casa Bayern Monaco fa male. La formazione bavarese, campione d'Europa in carica, era considerata la grande favorita per il titolo ma il doppio confronto contro Neymar e Mbappé - in quella che era la riedizione della finale 2020 - ha sancito la prematura eliminazione dei tedeschi. Parlare di fine ciclo sarebbe azzardato, anzi sbagliato. Il Bayern ha giocato alla pari con il PSG pagando a caro prezzo da un lato le disattenzioni del match d'andata, dall'altro le pesanti assenze di Lewandowski e Gnabry.
Il giorno dopo l'inutile vittoria di Parigi, in Germania si fa un gran parlare del possibile addio a fine stagione di Hansi Flick: il tecnico potrebbe prendere il posto di Loew sulla panchina della Nazionale, mentre su quella del Bayern potrebbe sedersi Julian Nagelsmann. Partiamo proprio dalla sua smentita, vedremo se di facciata o meno. Il 33enne allenatore del Lipsia ha infatti escluso categoricamente di avere avuto contatti con il Bayern: "Non ho parlato con nessuno". Per capire qualcosa di più sul momento del Bayern abbiamo chiesto un parere al nostro collega di Eurosport Germania, Marc Hlusiak.

Che atmosfera si respira in casa Bayern dopo l'eliminazione col PSG ai quarti di Champions League?

Champions League
Battere il Bayern ti fa vincere? La storia dice questo
14/04/2021 A 11:43
"La delusione è enorme. Il Bayern aveva la rosa per difendere il titolo di campione d'Europa: con Lewandowski, Gnabry e rincalzi adeguati forse le cose sarebbero andate diversamente. Contro il PSG è uscito a testa alta, ma la delusione rimane comunque grande".

Questa eliminazione potrebbe essere l'inizio della fine per Flick al Bayern?

"Così sembra. Al termine della partita ha rilasciato un'intervista di 4 minuti ai microfoni di Sky. Non l'ha detto chiaramente, ma ha fatto capire che non proseguirà la sua avventura. Anche il suo amico Lothar Matthaeus è sicuro che Flick lascerà il Bayern Monaco a fine stagione e tutto lascia presagire che prenderà il posto di Loew in Nazionale. Quel che è certo è che non rifiuterà l'incarico qualora gli venisse proposto".

Ci sono dei segnali sulla possibile separazione di Flick dal Bayern?

"Si sa ormai da tempo che Flick e Salihamidzic (il direttore sportivo del Bayern, ndr) non vanno d'accordo. Flick vorrebbe avere più voce in capitolo in sede di mercato, Salihamidzic non è dello stesso avviso. I due si sono scontrati spesso e non lo nascondono. In questo contesto è dura immaginare che Flick rimanga sulla panchina dei bavaresi fino alla scadenza del suo contratto (2023, ndr)".

Se Flick dovesse andare via, come verrà ricordato il suo lavoro?

"Non importa quando Flick se ne andrà: passerà comunque alla storia come una leggenda del club. Ha vinto tutto quello che c'era da vincere e lo ha fatto a tempo di record: è l'allenatore che ha messo la firma sulla stagione più vincente nella storia del Bayern (6 titoli). Il giudizio sul suo operato non cambiera in nessun modo in caso di addio".

Chi potrebbe sostituire Flick?

"Il Bayern ha già contattato Julian Nagelsmann e secondo Matthaeus si sarebbe già discusso delle questioni economiche legate all'eventuale ingaggio. Anche Jurgen Klopp è tra i papabili, ma Nageslmann sembra essere il favorito".

Lewandowski: "Per il divano c'è tempo, non mi fermo"

Champions League
PSG-Bayern, 5 verità: Neymar-Mbappé da sogno, è l'anno buono?
14/04/2021 A 08:36
Champions League
PSG-Bayern, le pagelle: Neymar stellare ma sfortunato
13/04/2021 A 21:23