In un segmento di stagione in cui si gioca ogni tre giorni ci possono essere molti inconvenienti. Difficoltà di recupero e infortuni, per dirne alcuni. D’altra parte però, tornare subito in campo dà la possibilità quasi immediata di provare a rimediare a una serata no. Ed è questo l’obiettivo di Andrea Pirlo. La Juventus ha ricevuto una severa lezione dal Barcellona appena una settimana fa e, nonostante il successo in Serie A contro lo Spezia, l’allenatore bianconero va a caccia di ulteriori conferme contro il Ferencvaros nella terza giornata di Champions League.

Pirlo: "La sconfitta col Barcellona ci ha fatto bene"

Champions League
Rebrov: "Un onore affrontare la Juve. CR7? Spero giochi"
03/11/2020 A 14:27

Reazione dopo gli schiaffi di Barcellona

La Juventus ha vinto 4-1 contro la Spezia, ma è chiaro che serva rialzare la testa anche in Europa. E se il Ferencvaros non ha il blasone e il tasso tecnico delle squadre top d’Europa, poco importa. Servirà vincere e soprattutto convincere per dimostrare che i passi falsi fanno parte del processo di crescita e che la personalità non fa difetto a questa rosa.

Non prendere gol

Uno dei talloni d’Achille della Juventus di questo avvio di stagione. La difesa bianconera ha mantenuto la porta inviolata solamente in due partite su sette: alla prima di campionato contro la Sampdoria e all’esordio in Champions contro la Dinamo Kiev. Per ritrovare il clean sheet e un punto di forza storico della squadra bianconera, Pirlo si affiderà alla difesa a quattro: Cuadrado e Danilo sulle fasce, il ritrovato Chiellini e Bonucci al centro.

Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini

Credit Foto Getty Images

Continuità cercasi

La Juventus di Pirlo resta un bel cantiere, ma dopo un mese e mezzo di partite è arrivato il momento di trovare un po’ di continuità. Nella nuova stagione, i bianconeri non hanno mai vinto due partite di fila. La ricetta giusta sia per risalire in campionato, sia per indirizzare la qualificazione agli ottavi già da stasera. E perchè no, restare in scia al Barcellona, visto che arrivare primi o secondi può fare tutta la differenza dell mondo.

Juve, finali perse: la maledizione iniziò con il Ferencvaros

Arthur, ci sei?

Per il centrocampista brasiliano, la serata di Budapest dovrebbe essere quella dell’esordio da titolare in Champions con la maglia della Juventus. Protagonista dello scambio con Pjanic in una delle trattative più calde dello scorso mercato, Arthur fin qui ha fatto vedere pochino. Poca personalità, giocate di qualità col contagocce, quasi dedito al compitino. La serata giusta per far credere a Pirlo di poter contare sempre su di lui.

Arthur con la maglia della Juventus

Credit Foto Getty Images

Ronaldo punta Puskas

Più che una risposta, una certezza. Dopo la sosta forzata causa Covid, Cristiano si è ripreso la Juventus in 34 minuti. Tanto gli è bastato per siglare la doppietta ammazza-Spezia e far capire che lui è già al top. In Champions siamo alla quota record di 131 reti, in assoluto il portoghese ne ha segnati 744 in partite ufficiali con club e Nazionale. Due in meno di Puskas e Romario, sicuri obiettivi di un ambizioso come lui. Giocherà con Alvaro Morata, che bene ha fatto in sua assenza: Pirlo punta a rivedere l’intesa vista tra i due la scorsa domenica.

Juventus, Ronaldo risate in allenamento con Dybala e Pirlo

Champions League
Ferencvaros-Juventus: probabili formazioni e statistiche
02/11/2020 A 11:28
Calciomercato 2020-2021
Le 5 trattative che vi siete persi oggi (21/01)
18 ORE FA