"Ain’t Worried" scrive Karim Benzema sui suoi profili social indossando un abito perfettamente in tinta con il colore di casa sua. Ha l'aria spavalda. Non è preoccupato. Non lo è in generale nella vita, figurarsi per una semifinale di Champions. C’è gente che trema al solo pensiero di giocarla, ma per l’autore della frase "Yo juego para la gente que sabe y le gusta el fútbol" (gioco per la gente che conosce e apprezza il calcio, ndr) si tratta di ordinaria amministrazione. Semifinale di Champions? E cosa vuoi che sia, ne ho già una montagna nel mio palmares.

Crescere oltre i 30 anni

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Chelsea-Real Madrid: probabili formazioni e statistiche
03/05/2021 A 11:46
C’è tanto del nativo di Lione in questa possibile "last dance" madridista in Champions League. Il fenomeno francese è stato uno degli artefici del fantastico - e forse irripetibile - poker europeo di 4 vittorie in 5 anni, ma dopo il 2017-2018 sembrava oggettivamente appagato. E come lui tutti i compagni di squadra. Stare al vertice per tanto tempo non è facile, e dopo l’addio di Cristiano Ronaldo e Zinedine Zidane il ciclo della casablanca sembrava concluso.
  • Il percorso realizzativo di Benzema in maglia Real Madrid
ANNATAGOL
2009-2010 9
2010-201126
2011-201232
2012-201320
2013-201424
2014-201522
2015-201628
2016-201719
2017-201812
2018-201930
2019-202027
2020-2021*28*
*Dati aggiornati al 2 maggio 2021
Poi, dal nulla, la resurrezione targata 2019-20. Il Real esce agli ottavi di Champions ma trionfa in campionato con 5 punti di vantaggio sul Barcellona. Una vittoria marchiata a fuoco da Karim, capace di tagliare il traguardo delle 21 reti in campionato (secondo a -4 da Messi, capocannoniere) e ritrovare quella capacità di andare in gol che tra il 2016 e il 2018 sembrava persa per sempre in favore del lavoro "dietro le quinte" in appoggio Cristiano Ronaldo - stabilmente oltre le 40 reti stagionali.

Un 2020-21 fantastico

La storia di questo 2021 è solo una logica conseguenza di come il Real Madrid sia tornato a risplendere in tutto il mondo calcistico. Ovviamente c’è anche una grandissima organizzazione tattica alle spalle, che toglie Zidane dalla considerazione di semplice "gestore", però l’impressione è che questi fenomeni abbiano ritrovato la voglia di combattere. Come un ciclista che viene ripreso a 2km dall’arrivo: rifiata per qualche metro, si mette a ruota, attacca di nuovo e vince la tappa.
In questo tripudio di capacità mentale Benzema è il tassello decisivo per provare a regalarsi l’ennesima coppa dalle grandi orecchie. Karim è salito a 71 gol segnati nella competizione, raggiungendo la leggenda del Real Madrid Raúl González al quarto posto tra i marcatori più prolifici di sempre, ed è alla terza stagione consecutiva sopra i 25 gol stagionali - mai successo in carriera.
  • Capocannonieri di sempre in UEFA Champions League (escluse qualificazioni)
GIOCATOREGOL
Cristiano Ronaldo 134
Lionel Messi120
Robert Lewandowski73
Raúl González71
Karim Benzema71
La sua prossima sfida potrebbe essere quella di raggiungere e superare Robert Lewandowski (73), oppure quella di migliorare il suo bottino in Europa per singola stagione che vede 7 gol nel 2011/12. Per ora è arrivato a sei, ma l'impressione è che il focus del pensiero del Coco - il suo soprannome all'età di 8 anni - sia orientato su come superare una delle migliori fase difensive d'Europa: quella del Chelsea. Il risultato dell'andata sorride ai Blues (1-1), ma la vena creativa del franco-algerino potrebbe ribaltare le carte in tavola.

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