È tutto pronto per la prima semifinale di ritorno: il Manchester City ospita all'Etihad Stadium il PSG, dopo averlo battuto per 2-1 all'andata. Un bel vantaggio per gli uomini di Guardiola che dovranno amministrare questo margine per centrare la prima finale di Champions nella storia del club. Dopo anni di spese e delusioni, infatti, il City è vicinissimo al suo obiettivo primario: esserci quando conta. Sarebbe, inoltre, un ritorno a casa per lo stesso Guardiola che non si ritrova in una finale di Champions dal lontano 2012, quando a Wembley il suo Barcellona sconfisse il Manchester United. Da allora non ce l'ha più fatta, né alla guida del Bayern Monaco né del Manchester City. Ma c'è qualcosa che possa attaccare la forza del City? Abbiamo cercato, abbiamo tentato, ci siamo sforzati di trovare 3 motivi per credere nell'impresa del PSG. Sembra comunque impossibile, ma vediamo cosa si saprà inventare la squadra di Pochettino che ha ancora un paio di armi da usare a proprio favore. Nella storia delle Coppe europee, dalla stagione 1970-1971, solo il 7% delle squadre che hanno perso 2-1 in casa hanno poi ribaltato tutto al ritorno. Ma mai dire mai...

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Champions League
Manchester City-PSG: probabili formazioni e statistiche
03/05/2021 A 11:23

1) PSG formato trasferta: ha battuto United, Barcellona e Bayern

13 gol segnati in trasferta e tante vittorie preziose fuori casa. Nel nuovo calcio, quello fatto senza tifosi (speriamo ancora per poco), il fattore campo ha un valore relativo. Non è un caso che lo stesso PSG abbia costruito vittorie importanti lontano dal Parc des Princes in questa stagione. Nella fase a gironi, la vittoria cruciale per il passaggio del turno (come prima del gruppo) fu quella contro il Manchester United all'Old Trafford. Un 3-1 pesantissimo che lasciò proprio i Red Devils fuori dagli ottavi di finale.
Poi agli ottavi ci fu la trasferta di Barcellona, con il PSG che passò col rullo compressore andando a vincere 4-1 al Camp Nou. E ancora quella dell'Allianz a Monaco Baviera: 3-2 contro il Bayern campione in carica. Guardando a questi risultati, guardando gli avversari colpiti, non è improbabile che il PSG possa andare a vincere anche all'Etihad.
Hanno segnato 4 gol a Barcellona, 3 a Monaco di Baviera. No, la qualificazione non è ancora decisa. [Guardiola dopo la gara d'andata]
Le trasferte del PSG in Champions
PartitaRisultato
Basaksehir-PSG (gironi)0-2
Lipsia-PSG (gironi)2-1
Manchester United-PSG (gironi)1-3
Barcellona-PSG (ottavi)1-4
Bayern Monaco-PSG (quarti)2-3

2) Neymar sogna il Pallone d'oro: è la partita giusta

Lui ha detto di preferire la Champions al Pallone d'oro ma, a volte, le due cose vanno di pari passo. Quale partita migliore per sponsorizzare la propria candidatura per conquistare il Pallone d'oro? Lewandowski è fuori causa nonostante i tanti gol, idem per Messi e Ronaldo eliminati già agli ottavi di finale. Una super prestazione in semifinale, con una performance che faccia ribaltare tutto in favore del suo PSG, sarebbe un trampolino di lancio importantissimo per Neymar. Il brasiliano non era “della partita” nella doppia sfida contro il Barcellona, per infortunio, ma si è reso protagonista di due super gare contro il Bayern Monaco. Ha dato un contributo importante per arrivare fin qui e lui non ha nessuna intenzione di fermarsi proprio sul più bello. È arrivato il suo momento.

Neymar: "Voglio vincere la Champions, non il Pallone d'Oro"

3) Mbappé-Etihad: là dove tutto è iniziato

Un giocatore che ha trascinato fin qui il PSG è stato sicuramente Mbappé. L'ex Monaco è però mancato nella gara d'andata, venendo annullato dalla difesa del City. A rendere opaca la sua prestazione, è stata anche la sua condizione fisica non ottimale. Aveva subito un colpo nella gara precedente contro il Metz e ancora adesso ne paga le conseguenze con un infortunio al polpaccio. Ha saltato l'ultima contro il Lens e si è allenato a parte in queste ultime ore. Lui però ci proverà, vuole essere determinante - anche al 50% - come fu lo scorso anno contro l'Atalanta. Non vuole dare questa chance al City di prendersi la Coppa e, soprattutto, ha un rapporto particolare con l'Etihad di Manchester. Sì, perché proprio in quello stadio Mbappé si mostrò a tutta Europa. Aveva già debuttato in Champions, ma quella volta Jardim lo schierò titolare in un City-Monaco, valido per l'andata degli ottavi 2017.

Mbappe - Manchester City-Monaco - Champions League 2016/2017 - Imago pub not in UKxFRAxNEDxESPxSWExPOLxCHNxJPN

Credit Foto Eurosport

Il 19enne affiancò Falcao in attacco e giocò la sua prima partita dal 1' in Europa. Il risultato fu una sconfitta per 5-3, ma Mbappé fece impazzire l'intera difesa della squadra di Guardiola con il suo dinamismo e la sua qualità. Segnò anche il gol del momentaneo 2-1: il City riuscì a ribaltarla, ma quei gol realizzati in trasferta furono decisivi. Mbappé aveva tracciato il solco e completò l'opera nel ritorno con un gol e un'altra super prestazione. Finì 3-1 per i monegaschi che passarono il turno. Mbappé ha già eliminato il City e vuole farlo ancora.

PSG-City, una semifinale da oltre 3 miliardi di euro

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