Le idi di marzo ci accompagnano verso un’altra grande settimana di Uefa Champions League. Con la dipartita della Juventus, e la Lazio impegnata a scalare l’Everest tedesco chiamato Bayern Monaco, le speranze di vedere una squadra italiana ai quarti di finale sono tutte riposte nell’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I bergamaschi hanno un compito veramente arduo: ribaltare lo 0-1 subito al Gewiss Stadiumed eliminare il Real Madrid, la più leggendaria delle formazioni viventi.
Per portare a compimento questa mission impossibile ci vorrà una grande prestazione di singoli e di squadra, unita a quel cinismo che caratterizza tutti i grandi club. Il Real Madrid è in netta ripresa, ma come ci racconta Adrian Garcia di Eurosport.es è tutt’altro che invulnerabile.

Ferland Mendy

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Real Madrid-Atalanta: probabili formazioni e statistiche
15/03/2021 A 11:26

8 risultati utili consecutivi: è questo il miglior Real dell'anno?

"È difficile sapere qual è il miglior Real Madrid dell'anno. Quest’ultimo in termini di risultati magari sì, ma in termini di sensazioni e di gioco, non tanto. Il Real ha giocato bene poche volte durante la stagione: contro l'Inter, contro il Borussia M’Gladbach in casa, contro il Barcellona al Camp Nou e contro l'Atlético nel primo turno di campionato. È una squadra che ha parecchie difficoltà nel segnare, e se l'Atalanta è in grado fare dei gol, per i Blancos la qualificazione può diventare molto difficile. Dipendono dalla prestazione di Karim Benzema".

Che formazione è lecito attendersi considerando gli infortuni e l'assenza di Casemiro?

"La formazione dovrebbe essere la stesse delle ultime uscite, con Federico Valverde al posto di Casemiro. Il classe 1998 è il naturale sostituto del brasiliano, poiché in rosa non ci sono altri centrocampista difensivi. L’unico dubbio riguarda Rodrygo Goes, che potrebbe giocare al posto di Marco Asensio. Lo spagnolo è il naturale protagonista del ruolo, ma il suo rendimento deficitario potrebbe far cambiare idea a Zidane".

Giocare a Valdebebas cambia qualcosa a livello mentale?

"Giocare a Valdebebas cambia tutto. È uno stadio piccolo e freddo, che non intimorisce l'avversario come fa il Santiago Bernabéu: anche quando il Real non gioca bene, il pubblico madridista spinge in continuazione. Mentre all’Estadio Alfredo Di Stefano, e senza tifosi, non c’è nulla di riconducibile alla realtà".

Zidane è un tecnico molto camaleontico: come interpreterà la partita?

"Più che camaleontico, Zidane è imprevedibile. Come dicevo prima, martedì sera potrebbe scommettere su Valverde e Rodrygo Goes, ma è altrettanto capace di far partire titolare un giocatore altalenante come Vinicius. Potrebbe anche proporre una formazione più difensiva, preparando una fascia destra con Vazquez e Carvajal in modo da sopperire all’assenza di Casemiro, ma una partita passiva non è nel game-plan del tecnico francese. Il Real deve giocare per controllare il possesso e il gioco: solo così si può disinnescare l'Atalanta".

Benzema è la soluzione a tutti i mali del Madrid?

"Benzema è l'unica soluzione. Eden Hazard non si è ancora ripreso dall'infortunio e sembra che non giocherà - anche se il belga gioca così poco che non sappiamo se sia una soluzione o un problema -, e giocatori come Asensio o Isco stanno avendo un rendimento molto deludente. Casemiro è il secondo capocannoniere stagionale, e contro l'Atlético Madrid è stato lui a servire Benzema nell'azione del pareggio, ma contro l’Atalanta non ci sarà. Questo implica qualche problema in più per la formazione spagnola."

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