Paris Saint Germain contro Bayern Monaco, Tuchel contro Flick, Icardi contro Perisic, due vecchie conoscenze nerazzurre che dopo aver salutato Milano sembrano aver trovato maggior fortuna, riuscendo a raggiungere la finale di Champions giocando, tra l'altro, un ruolo da protagonisti negli equilibri dei rispettivi club. Alcuni tifosi nerazzurri si staranno sicuramente mangiando le mani, altri, quelli più attenti agli aspetti economici, staranno già pensando a come Giuseppe Marotta e Piero Ausilio spenderanno quel tesoretto che arriverà dalle varie clausole che erano state inserite nei contratti dei due ex interisti impegnati domenica nella finale.

Champions League
PSG o Bayern Monaco: chi vince la finale? I pronostici delle redazioni di Eurosport
22/08/2020 A 19:35

Due giocatori rinati

Le ultime immagini che i tifosi dell'Inter e, più in generale, gli amanti della Serie A hanno di Perisic e Icardi non sono certo quelle di due giocatori pronti a conquistare il tetto d'Europa ed alzare la Coppa dalle grandi orecchie. Eppure, le cure tedesche e francesi sembrano aver funzionato eccome: il croato, tagliato da Conte poiché considerato non adatto al modulo che l'allenatore nerazzurro avrebbe utilizzato, ha saputo tornare ad altissimi livelli alla corte di Flick, completando un tridente confermatosi tra i più forti al mondo insieme a Lewandowski e Serge Gnabry. Sempre titolare nella fase finale della Champions League, Ivan Perisic è riuscito a tornare al meglio anche dall’infortunio alla caviglia che lo aveva fermato prima dello stop dei campionati, guadagnandosi la piena stima del proprio tecnico e del CEO dei bavaresi Karl-Heinz Rummenigge, che proprio nelle ultime ore ha nuovamente aperto alla possibilità di riscattare dell'ex Inter.

Il giocatore mi piace molto: è molto efficiente, le sue statistiche sono molto buone. Ogni volta che gioca fa qualcosa di produttivo. Ivan potrebbe non essere sempre spettacolare, ma è sempre molto affidabile. Vogliamo continuare a giocare il torneo in pace e poi affrontare nuovamente l'argomento

Percorso simile quello affrontato nell'ultima stagione da Mauro Icardi, che una volta salutato Milano forse nella maniera più burrascosa possibile, è riuscito a ritrovare minuti, gol e grande rispetto all'ombra della Tour Eiffel. Decisivo nella fase a gironi di Champions, pungente nelle partite più delicate in campionato: così l'argentino ha saputo conquistarsi la conferma da parte del PSG, che già alla fine del mese di maggio si è assicurata il suo cartellino per una cifra che si aggira intorno ai 58 milioni, bonus compresi.

PSG-Lipsia, la festa dei tifosi a Parigi si tramuta in guerriglia urbana

Marotta e Ausilio si consolano

Qualche rimpianto legato a ciò che con Perisic e Icardi poteva essere ma non è stato, in casa Inter sicuramente c'è, ma a consolare Marotta, Ausilio e l'intero ambiente nerazzurro ci pensano i numeri, i vantaggi economici di cui la società del Presidente Zhang potrà usufruire in caso di vittoria di Champions League da parte di PSG o Bayern. Questione Icardi: il riscatto fissato a 58 milioni si caratterizza per una base fissa di 50, con gli 8 di bonus che si compongono di presenze, gol e soprattutto, della possibilità da parte dei parigini di conquistare la prima Champions League della propria storia. Se Icardi alzerà la Coppa, scatterebbe, dunque, l’automatico raggiungimento della totalità dei bonus fissati nella clausola e arriverebbero automaticamente due milioni in più nelle casse nerazzurre.

Diversa il caso legato a Perisic, con il diritto di riscatto fissato a 20 milioni che il Bayern Monaco fin qui non ha voluto esercitare attendendo un possibile sconto da parte dell'Inter. Le ultime prestazioni dello stesso Perisic e la possibile vittoria della Champions, però, potrebbero cambiare le carte in tavola in casa Bayern, portando una volta per tutte Rummenigge e l'intera dirigenza bavarese a sborsare la cifra richiesta dall'Inter per assicurarsi l’esterno croato a titolo definitivo. Intanto, massima attenzione alla finale di domenica sera a cui l'Inter guarderà sicuramente con un particolare interesse. A livello economico, comunque vada, l'ambiente nerazzurro può sorridere…

Icardi-Inter, dallo scontro totale all'addio: storia di una telenovela lunga 258 giorni

DFL-Supercup
Kimmich regala la Supercoppa al Bayern. Dortmund ko 3-2
14 ORE FA
Champions League
Il sorteggio dei gironi di Champions League in Diretta tv e Live-Streaming
IERI A 20:00