Il manager del Manchester City Pep Guardiola ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il successo sul PSG per 2-1. Sulla partita: "Quando giochi la semifinale di andata non giochi libero. Giochi pensando alla partita successiva, loro sono stati pericolosissimi. Abbiamo iniziato bene poi il gol subito ci ha fatto male, non eravamo cattivi. La differenza l'ha fatta il pressing più aggressivo e questo ci ha fatto recuperare tanti palloni. Abbiamo avuto più controllo e abbiamo giocato come sappiamo. La domanda è che se al ritorno saremo la squadra del primo tempo o quella del secondo tempo. Se siamo quelli del primo qualcosa può succedere. Se siamo quelli del secondo andremo in finale".

Sull'assenza di un attccante nell'undici titolare

"Noi abbiamo un modo di giocare dove dobbiamo avere molto controllo del gioco. Se giochiamo con il PSG aperto al contropiede con questi attaccanti di qualità non c'è niente da fare. Sono diecimila volte più forti di noi. Dobbiamo portare la partita ad un certo ritmo per cercare di bloccarla. Io conosco bene la qualità dei nostri giocatori possiamo fare contropiede quando pressiamo alti ma se dobbiamo fare una partita aperta con Neymar e Mbappé non c'è niente da fare. Contro il Bayern lo abbiamo visto: difendono bene e poi hanno il contropiede che ti ammazzano. La differenza è che siamo stati più aggressivi senza palla negli ultimi dieci minuti del primo tempo e nel secondo tempo. Il primo tempo siamo stati non aggressivi, la nostra forza invece è quella. Sembro Francesco De Gregori quando dico: la storia siamo noi".
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Su come preparare una partita: più sugli avversari o più sulla sua filosofia?

"Dipende dalla partita. Quando gioco l'FA Cup contro squadra di categoria inferiore penso più attenzione al contrario e quando giochiamo nei grandi palcoscenici parlo molto di noi. E' chiaro che i giocatori non conoscano i dettagli del PSG e ho parlato di quello che sono ma mi sono concentrato su di noi. Siamo una buona squadra, dobbiamo esprimere quello che siamo. Nella prima partita sei un po' pauroso perché non può vincere ma la puoi perdere".

Sull'aggressività

"A questi livelli o ce l'hai 90 minuti o no. E' una questione di mentalità. E' d'obbligo".
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Mauricio Pochettino, Tottenham

"E' la stessa cosa che puoi chiedere al City la differenza fra il primo e il secondo tempo. Penso che sia facile in questo momento fare un'analisi alla luce del risultato. Un risultato che è stato caratterizzato da due dettagli, due gol evitabili ed è difficile accettare una sconfitta del genere per due gol del genere. Nel primo tempo abbiamo dominato una squadra come il City, nel secondo penso che con un'azione e due infortuni ci hanno portato a subire i due gol. Una partita che ha ritorno".
SUL RITORNO
"E' una semifinale. Entrambe le squadre possono qualificarsi per la finale. Sappiamo che sarà difficile. Nel primo tempo abbiamo controllato bene, ci è mancata l'energia per controllare la palla come fatta nel primo tempo. Ora dobbiamo recuperare le energie per il ritorno".

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