Malmoe-Juventus, match valido per la prima giornata del gruppo H di Champions League, è terminato 0-3 in favore dei bianconeri grazie alle reti di Alex Sandro, Dybala (rigore) e Morata. Ecco l'analisi del match.
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1) Avversario modesto per la Juve, ma non era scontato vincere

Champions League
Le pagelle di Malmoe-Juventus 0-3: Locatelli solido!
14/09/2021 A 21:12
Il Malmoe dell'ex rossonero Tomasson non è certo una corazzata. Squadra dalle modeste individualità, con pochi Nazionali, che fa del ritmo e della corsa le sue doti principali. Eppure vincere in trasferta in Champions League e vincere con tre gol di scarto non è un compito facile per nessuno. A maggior ragione vedendo quello che era stato in grado di combinare la Juventus due settimane fa in casa contro l'Empoli. La situazione, per di più, era complicata dopo l'avvio pessimo in campionato: era necessario conquistare i tre punti in Svezia ed è arrivata una vittoria convincente.

2) Dybala intermittente, ma la Juve ha bisogno di lui

Non sta ancora benissimo, si accende a tratti, entra ed esce dal gioco, cercando spazi e posizione. Eppure quando tocca la palla succede sempre qualcosa. La Juventus ha un disperato bisogno di ritrovare il miglior Paulo Dybala. La sua qualità, le sue giocate, la sua classe rappresentano un surplus al quale la formazione di Allegri non può rinunciare. Anche al 50% della forma.

Paulo Dybala (Malmoe-Juventus)

Credit Foto Getty Images

3) Rabiot e Bentancur in crescita, qualche segnale incoraggiante

Piccoli passi in avanti. Il francese largo a sinistra, l'uruguaiano in mezzo. Buona prova nel complesso per i due centrocampisti più criticati della Juventus. Un segnale incoraggiante, qualche lampo nel buio, accenni di bagliore dovuti anche al lavoro di Allegri. Recuperarli e rilanciarli resta uno dei compiti più ardui per il tecnico livornese.

4) Locatelli meglio a due in mezzo

Al centro del campo, con licenza di verticalizzare e di accompagnare l'azione, sostenuto da Bentancur e dai ripiegamenti esterni di Cuadrado e Rabiot. Manuel Locatelli si sta già prendendo la Juventus, con personalità e con qualità. I dati dicono che in Svezia si è reso utile nelle due fasi, toccando tanti palloni e recuperandone di continuo. La sensazione rimane immutata: meglio in un centrocampo a due (contro il Malmoe la Juve giocava 4-4-2), dove non ha in mano da solo la regia, che in un centrocampo a tre da play. Vedremo come lo sfrutterà Allegri nelle prossime settimane.

Alvaro Morata celebra il 3-0 (Malmoe-Juventus)

Credit Foto Getty Images

5) Con il Milan è già un bivio

Collegata al bel 0-3 di Malmoe c'è inevitabilmente il prossimo impegno di campionato della Juventus. Il solo punto conquistato nelle prime tre giornate impone ai bianconeri un solo risultato contro il Diavolo. Una sconfitta interna contro i rossoneri affosserebbe definitivamente la squadra piemontese, un pareggio non darebbe alcuna scossa. La sfida al Milan è già un bivio e in casa Juve ne sono tutti consapevoli. La vittoria in Champions può ridare morale, convinzione e forza a una formazione che sembrava vivere una totale crisi d'identià.

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