Il Milan c'è, il Milan è vivo. E ora può concretamente sognare una qualificazione che, 90 minuti prima, sembrava simile a una missione impossibile. Non avevano che una carta a disposizione, gli uomini di Pioli: la vittoria. E vittoria fu. Nella maniera più impensata e con l'uomo più improbabile: il debuttante Junior Messias, autore al minuto 87 del colpo di testa che schiude nuovamente, anche se solo parzialmente, lo scenario degli ottavi di finale. È un 1-0 che, in qualche modo, rappresenta una sorta di contrappasso rispetto alla partita d'andata, per buoni tratti dominata prima della doppia beffa finale. Anche al Wanda Metropolitano il Milan gioca con personalità, anche se fatica a concretizzare una buona mole di gioco. Ma nella parte finale della gara alza i giri del motore e, quando le luci dello stadio stanno per spegnersi, pesca il jolly da tre punti. E ora? Ora la qualificazione è possibile, come detto. Possibile ma non semplice: tra due settimane Ibrahimovic e compagni dovranno battere il Liverpool e tifare per un pareggio tra Porto e Atletico Madrid, oppure per un successo dei Colchoneros ma non peggiorando la differenza reti attuale (-2 Milan, -3 Atleti). Ci si penserà. Intanto, il Milan è ancora vivo. Ed è la cosa più importante.
CALENDARIO | CLASSIFICHE | MARCATORI | NOTIZIE
Atletico Madrid-Milan 0-1 (primo tempo 0-0)
Serie A
Pioli: "Troppi errori, non ci sono giustificazioni"
6 ORE FA
Atletico Madrid (3-5-2): Oblak; Savic, Gimenez, Hermoso (64' Renan Lodi); M. Llorente, De Paul (77' Vrsaljko), Koke, Lemar (64' Correa), Carrasco; Griezmann (81' Kondogbia), Suarez (77' Matheus Cunha). All. Simeone
Milan (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu (65' Florenzi), Kjaer, Romagnoli, T. Hernandez; Kessie, Tonali (65' Bakayoko); Saelemaekers, Krunic (65' Messias), B. Diaz (78' Bennacer); Giroud (66' Ibrahimovic). All. Pioli
Arbitro: Slavko Vincic (Slovenia)
Gol: 87' Messias
Ammoniti: Giroud, M. Llorente, Bakayoko, T. Hernandez
Espulsi: nessuno

La cronaca in 9 momenti chiave

3' – Carrasco centra da sinistra per De Paul, che calcia al volo da pochi passi trovando una miracolosa smanacciata di Tatarusanu.
34' – Gran sinistro di controbalzo da posizione defilata di Theo Hernandez, lanciato da Kalulu, e palla fuori sul primo palo.
49' – Lemar viene lanciato in campo aperto da Suarez, rientra sul destro in area, calcia e trova pronto Tatarusanu.
62' – Palla messa in mezzo su punizione da Theo Hernandez, Kjaer devia di testa da pochi passi ma alza troppo la mira.
72' – Messias trova spazio in area e tocca all'indietro per Bakayoko, il cui tiro a botta sicura viene respinto da Savic con la porta vuota. Occasionissima per il Milan.
86' – Ibrahimovic si presenta da solo davanti al portiere di casa, che si salva con un intervento strepitoso in angolo. Fischiato poi un offside a Ibra, probabilmente inesistente.
87' – GOL DEL MILAN. Cross da sinistra di Kessie e colpo di testa vincente da pochi passi di Messias, che questa volta non dà scampo a Oblak. Milan in vantaggio a 3 minuti dalla fine.

Il colpo di testa vincente di Junior Messias, Atletico Madrid-Milan, Getty Images

Credit Foto Getty Images

90' – Bennacer calcia, Oblak non trattiene e poi probabilmente stende Ibrahimovic sulla ribattuta. Per Vincic non c'è rigore.
91' – Marcos Llorente tocca dentro per Matheus Cunha, che solo davanti a Tatarusanu mette clamorosamente fuori. Brivido finale per il Milan.

Il momento social

Il migliore

Junior MESSIAS – Che impatto col match. Prima ha lo spunto giusto per farsi innescare da Ibra e mettere lì un cioccolatino a Bakayoko – sprecato – poi è l’uomo che tiene il Milan in Champions League con l’inserimento di testa. Redentore.

Il peggiore

Olivier GIROUD – Male. Gimenez gli prende le misure e lo provoca dal primo minuto. Lui si muove poco, gioca super prevedibile e per il centrale del Cholo è un gioco da ragazzi fare il figurone.

Le pagelle

LEGGI QUI

Ancelotti su Benzema: "Come il vino, invecchiando migliora"

Serie A
Milan-Sassuolo 1-3, moviola: Raspadori e Theo rischiano il rosso
7 ORE FA
Serie A
Il Sassuolo sbanca San Siro: Milan ko, Inter a -1
9 ORE FA