Atletico Madrid-Milan, match valido per la quinta giornata del gruppo B di Champions League, è terminato con il punteggio di 0-1, frutto del gol di Messias. Gara arbitrata dallo sloveno Slavko Vincic. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara.

Le pagelle dell'Atletico Madrid

Jan OBLAK 6,5 – Un paratone clamoroso su Ibrahimovic. Anche qui, come per Tatarusanu, l’attaccante era in fuorigioco. Intanto però bisogna farla.
Serie A
Pioli: "Spiace per Pellegri, era la sua occasione"
2 ORE FA
Stefan SAVIC 7 – Salva il gol sul tiro di Bakayoko. E gioca in generale una partita molto attenta dietro. Eccellente, davvero, la prestazione. E dire che nel primo tempo sembrava avere problemi fisici.
José Maria GIMENEZ 6,5 – Picchia come un fabbro, ma l’arbitro ha questo metro e lui lo sfrutta al meglio. Ridicolizza a lungo Giroud.
Mario HERMOSO 6 – Match onesto. Il Cholo chiede solo copertura, niente di più. Dal 64’ Renan LODI 6 – Non si innesca, rimanendo a giocare una gara molto difensiva.
Marcos LLORENTE 6 – Pochi, pochissimi spunti dal punto di vista offensivo. Come tutto l’Atleti punta più allo 0-0 che altro.
Rodrigo DE PAUL 6 – In questa squadra così rinunciataria, almeno questa sera, pare davvero sprecato. Una partita da compitino. Niente di più. Dal 76’ Sime VRSALJKO – sv.
KOKE 5,5 – Incide poco anche lui. Soffre, per giunta, la fisicità di Kessie.
Thomas LEMAR 6 – Forse l’unico a cercare qualcosina in più in termini di spunti offensivi. Comunque troppo poco, almeno per una squadra col suo tasso tecnico. Dal 64’ Angel CORREA 5,5 – Lo si nota giusto all’ultimo secondo, quando sviene in area dopo il contratto di Kjaer con il pallone. Questa volta però non c’è Cakir. Babbo Natale passa una volta all’anno.
Yannick FERREIRA-CARRASCO 5 – Mai pervenuto.
Antoine GRIEZMANN 5,5 – Uno spunto, di numero, a inizio ripresa. Troppo poco, anche per lui. Dall’81’ Geoffrey KONDOGBIA – sv.
Luis SUAREZ 5,5 – Contenuto alla grande dal duo Romagnoli-Kjaer.
All. Diego SIMEONE 5 – Mette lì il solito mezzo catenaccio a protezione di un risultato che gli avrebbe concesso di essere padrone del proprio destino all’ultima. Non sarà più così. E per quanto espresso tra andata e ritorno col Milan, vien da dire, è giusto così.

Le pagelle del Milan

Ciprian TATARUSANU 6,5 – Una paratona incredibile, che si scoprirà poi inutile causa offside. Però l’aveva messa lì, trovando il riscatto dopo Firenze.
Pierre KALULU 5,5 – Dietro è sicuro, ma in fase offensiva combina troppo poco: qualche pallone calciato dentro, senza troppa precisione, preda della difesa. Dal 67’ Alessandro FLORENZI 6 – Impatto onesto alla partita. Ma nessun highlight.
Simon KJAER 6,5 – Buone chiusure dal punto di vista degli anticipi. Sempre preciso nelle letture. Si conferma insomma la solita certezza del reparto.
Alessio ROMAGNOLI 6,5 – Partita attenta la sua. Non si fa praticamente mai scappare un cliente scomodo come Suarez.
Theo HERNANDEZ 6 – Toccato duro dopo pochi secondi, l’Atleti gli fa capire il tipo di trattamento che riceverà per tutta la sera. Non riesce a innescarsi negli spazi, anche perché di spazi nell’undici del Cholo non ce ne sono nemmeno a pagarli.
Franck KESSIE 7 – In mezzo tiene discretamente botta, recupera una buona quantità di palloni e fa il solito lavoro. La perla però la mette lì nel finale, con l’assist al bacio per la testa di Messias.
Sandro TONALI 6 – Qualche buona giocata, con uno spunto in particolare a inizio ripresa dopo brucia Gimenez. Anche per lui però è sempre difficile trovare il varco per il passaggio giusto. Dal 66’ Tiemoue BAKAYOKO 5,5 – Si mangia un gol troppo, troppo grosso. Anziché sparare la botta sicura cerca un piazzato troppo debole... E Savic ci mette il ginocchio.
Alexis SAELEMAEKERS 6 – Qualche buona giocata, ma più che altro fine a sé stessa. Non riesce mai a creare la superiorità numerica di cui avrebbe bisogno il Milan a lungo, ma non lo si può comunque definire succifiente.
Rade KRUNIC 5,5 – Incide poco, con una partita dove è tenuto e messo sotto soprattutto dal punto di vista fisico. Dal 66’ Junior MESSIAS 7,5 – Che impatto col match. Prima ha lo spunto giusto per farsi innescare da Ibra e mettere lì un cioccolatino a Bakayoko – sprecato – poi è l’uomo che tiene il Milan in Champions League con l’inserimento di testa. Redentore.
Brahim DIAZ 7 – Uno dei migliori del Milan questa sera. L’unico per lo meno a cercare di rompere le linee dell’Atletico, a riuscire negli uno contro uno, a innescarsi e creare lo spazio. Davvero una partita di buonissimo livello. Dal 78’ Ismael BENNACER – sv.
Olivier GIROUD 5 – Male. Gimenez gli prende le misure e lo provoca dal primo minuto. Lui si muove poco, gioca super prevedibile e per il centrale del Cholo è un gioco da ragazzi fare il figurone. Dal 66’ Zlatan IBRAHIMOVIC 6,5 – Un buon impatto con la gara, con il pallone pronti-via che apre all’azione Messias-Bakayoko e qualche giocata delle sue.
All. Stefano PIOLI 7 – Che il suo Milan fosse di buonissimo livello lo si era già capito guardando le precedenti 4 uscite che, Porto escluso, non rispecchiavano alla fine la classifica. Stasera mette in campo la solita squadra ordinata e con le idee chiare, a lungo padrona del possesso e della partita. Il gol nel finale è la giusta ricompensa: questo Milan merita di giocarsela fino alla fine.

Pioli: "Messias è da Milan, non è qui per caso"

Serie A
Milan-Salernitana 2-0, pagelle: Kessié rieletto Presidente
3 ORE FA
Serie A
Milan, la prima da titolare di Pellegri è un incubo: out dopo 15'
5 ORE FA