Real Madrid-Inter, match valido per la sesta giornata del gruppo D di Champions League, è terminato con il punteggio di 2-0, frutto dei gol di Kroos e Asensio. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara.
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Le pagelle del Real Madrid

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Thibaut COURTOIS 6 – Sostanzialmente mai chiamato a grandi interventi.
Daniel CARVAJAL 6,5 – Perisic è un cliente scomodo ma ancora una volta lo spagnolo dimostra di essere un gran terzino abile anche nella fase difensiva.
Eder MILITAO 6,5 – Malizioso nella sua spallata a Barella, ottiene poi ciò che vuole: una reazione. Che costa all’Inter il rosso e le residue speranza di gara. Furbo.
David ALABA 6,5 – Serata di gran controllo dietro. L’Inter parte forte, ma negli ultimi 20 metri poi combina poco anche perché si trova sempre la strada sbarrata dai suoi interventi.
Ferland MENDY 6 – Poca spinta, ma contiene bene Dumfries prima e Dimarco poi.
Toni KROOS 7 – A certi giocatori basta veramente poco: un tocco, un lampo, un tiro. Toni Kroos è uno di questi. Pur senza splendere, ci ricorda quale fuori classe è ed è stato. Dal 78’ Federico VALVERDE – sv.
CASEMIRO 6 – Senza strafare, nel primo tempo si trova un po’ a girare a vuoto con un atteggiamento dei suoi poco aggressivo. Nella ripresa sale, ma 11 contro 10 è tutto più facile. Dal 71’ Eduardo CAMAVINGA 6 – Ingresso onesto in partita. Niente di più.
Luka MODRIC 6 – Detta i ritmi – bassi – di una serata che al Real fin da subito non sembra interessare un granché. Perché è vero che c’era il primo posto in palio, ma da come anche Modric ha approcciato questa gara, non sembrava affatto.
RODRYGO 6,5 – Il gol nasce da un suo lampo. Spunti interessanti, qualche buona giocata e un palo su cui Handanovic la guarda. Positivo. Dal 78’ Marco ASENSIO 7 – Dimarco gli lascia tutto lo spazio del mondo... Certo, poi, la palla bisogna anche saperla calciare così.
Luka JOVIC 6 – Sostituire Benzema è uno de compiti più scomodi al mondo. Per sua fortuna il Real Madrid questa sera non dà la sensazione di avere tutta questa voglia di giocarsi il match della vita. Dal 78’ Mariano DIAZ – sv.
Vinicius JUNIOR 6 – Quando può partire in campo aperto è un giocatore in grado di mettere i brividi alle difese avversarie. Per stessa fortuna però delle difese avversarie non è nemmeno così preciso nel passaggio decisivo. Tipo stasera. Dall’81’ Eden HAZARD – sv.
All. Carlo ANCELOTTI 6,5 – Gioca un match sornione, intelligente. Si mette lì, dietro, a ritmi bassi, per poi ripartire con le sue frecce. Tranquillo, come la sua squadra in campo: non incanta, ma sa cosa fare. Dagli ottavi servirà certamente qualcosa in più. Ma per questa sera, basta e avanza.

Le pagelle dell’Inter

Samir HANDANOVIC 5,5 – Incolpevole sui gol subiti, non fa una gran figura sul successivo palo del Real Madrid, dove sfoggia il consueto ‘sguardo a spingerla’. Gli va bene.
Danilo D’AMBROSIO 6 – Quando il Real accelera – poche volte, a dire la verità – qualche affanno ce l’ha. Ma tutto sommato la sua, come tutta quella della linea a 3 di difesa, è una partita sufficiente.
Milan SKRINIAR 6 – Guida con precisione una difesa che per un tempo non ha quasi nulla da fare; e che nella ripresa comunque non commette errori.
Alessandro BASTONI 6 – Partita precisa. Contiene bene Jovic, non commette errori degni di nota.
Denzel DUMFRIES 5,5 – Una discreta spinta offensiva spesso però terminata in maniera poco precisa, poco efficace. Dal 46’ Federico DIMARCO 5,5 – Qualche spunto interessante, ma niente di straordinario. Sul gol di Asensio sfoggia l’inedita marcatura ‘a sguardo’: a 4 metri dal giocatore avversario.
Nicolò BARELLA 5 – Al di là del rosso, sul quale è tanto ingenuo lui quanto fiscale l’arbitro, non era stata la sua miglior serata. Una grossa occasione sprecata a inizio ripresa, unita a un primo tempo un po’ impreciso al momento dell’ultimo tocco.
Marcelo BROZOVIC 6,5 – Per un’ora detta legge in mezzo al campo, con un Real bassissimo nel primo tempo e col croato a far sostanzialmente ciò che gli pare. Inzaghi però capisce dopo 60 minuti che ribaltarla probabilmente diventa complicato; e così leva il migliore, per dare un po’ di fiato anche a lui. Dal 60’ Arturo VIDAL 6 – Entra con la gara che da lì a un amen si metterà malissimo per l’Inter. Corre e tampona in mezzo, senza strafare.
Hakan CALHANOGLU 5 – Il Brenabeu non è il terreno fertile della Serie A e sebbene il Real Madrid non giochi certo la sua miglior partita di sempre, il livello sale un po’ e Calhanoglu scompare o quasi. Dal 60’ Matias VECINO 6 – Vale il discorso fatto per Vidal: Inzaghi lo butta dentro ma un attimo dopo l’Inter rimane in 10. Difficile incidere, si limita al compito difensivo.
Ivan PERISIC 6,5 – Gara generosa anche oggi, con un su e giù di livello lungo tutta la fascia per un buonissimo primo tempo. Il migliore insieme a Brozovic.
Lautaro MARTINEZ 5,5 – Qualche lampo, senza mai però concludere verso Courtois o rendersi realmente pericoloso. Dal 66’ Roberto GAGLIARDINI 6 – A protezione della difesa per la mezz’ora finale. Partita onesta.
Edin DZEKO 5,5 – Lotta, prova a farsi vedere e lavorare come al solito per la squadra. Ma alla fine è ben contenuto dai due centrali del Real e non riesce mai a trovare lo spunto di cui l'Inter avrebbe bisogno negli ultimi metri. Dal 60’ Alexis SANCHEZ 5,5 – Non la vede praticamente mai.
All. Simone INZAGHI 6,5 – Nel primo tempo è la sua Inter a fare la partita, giocando un match coraggioso e da assoluta protagonista sul campo. Certo, prendere gol sull’unico tiro fin lì subito non è semplice. E capita l’antifona, dopo un’ora, inizia a risparmiare i migliori. Visti gli impegni che arriveranno – e via poi l’espulsione di Barella – ci è apparsa scelta saggia.

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