Con il cuore, il carattere ed il peso della propria gloriosa storia. Il Real Madrid di re Carlo Ancelotti ribalta il Manchester City con l'ennesima impresa di un percorso in Champions League destinato a passare alla storia e stacca il pass per la finale di Parigi, la diciassettesima nella storia delle Merengues, dove troverà il Liverpool di Klopp. Alla corte dei miracoli chiamata Bernabeu la doppietta di Rodrygo allo scadere e il rigore di Benzema disegnano uno scenario degno dei migliori film da Premio Oscar.
Il primo tempo, a dire la verità, tradisce le altissime aspettative della vigilia: all'atteso spettacolo subentra presto la tensione per il peso della posta in palio. Sbagliano tanto, troppo le due squadre; si fa preferire il Real, ma è il City a bussare due volte dalle parti di Courtois: il belga è prima provvidenziale su Bernardo Silva, poi attento su Foden. Nella ripresa i blancos lentamente calano di condizione e sembrano capitolare al minuto 73' a causa di Mahrez, che con un fantastico piattone sinistro supera Courtois. Sembra finita per le Merengues, salvate da Mendy e ancora Courtois su due chance nitidissime per Grealish, ma ancora una volta Ancelotti pesca l'ennesimo jolly dal mazzo. Rodrygo, entrato nella ripresa, decide di scrivere la sua pagina di storia del calcio con una doppietta clamorosa, che ribalta il risultato nel recupero e regala ai suoi i tempi supplementari.
All'inizio del primo tempo supplementare il Real Madrid completa definitivamente la rimonta: Benzema anticipa Ruben Dias su un cross dalla destra e cade rovinosamente in area. orsato non ha dubbi nel fischiare il calcio di rigore, trasformato perfettamente dal fenomeno francese. Un penalty che pesa come una vera sentenza sulla gara, con il City che non riuscirà più a creare occasioni degne di nota. Guardiola si mangia le mani per una clamorosa occasione persa, mentre Ancelotti si giocherà la possibilità di alzare al cielo la sua quarta Champions League, eventualmente la quattordicesima della storia del club più grande del mondo.
Premier League
Il City si salva in rimonta! Da 0-2 a 2-2 con il West Ham
19 ORE FA

Il tabellino

Real Madrid-Manchester City 3-1 (d.t.s)
REAL MADRID (4-4-2): Courtois; Carvajal, Militao (115' Vallejo), Nacho, Mendy; Valverde, Modric (75' Asensio), Casemiro (75' Camavinga), Kroos (65' Rodrygo); Benzema (104' Ceballos), Vinicius (115' Lucas Vasquez). All.: C. Ancelotti.
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker (72' Zinchenko), Ruben Dias, Laporte, Cancelo; De Bruyne (72' Gundogan), Rodri (99' Sterling), Bernardo Silva; Mahrez (84' Fernandinho), Gabriel Jesus (78' Grealish), Foden. All.: J. Guardiola.
ARBITRO: D. Orsato
GOL: 73' Mahrez, 90', 90'+2 Rodrygo, 93' Benzema
AMMONITI: 9' Laporte, 9' Modric, 65' Carvajal, 84' Militao, 90'+6 Valverde, 101' Sterling, 113' Zinchenko
ESPULSI: -
NOTE: recupero 12'
CHI È L'UNDER 20 PIÙ FORTE DEL MONDO?

La cronaca in 5 momenti

73 - MAHREEEEEEZZZ!! MAHREEEEEEZZZ!!! HA SEGNATO IL CITY!!! Grande impatto subito di Gundogan, che lancia l'azione dei suoi in profondità. La traccia per Bernardo Silva è perfetta, col portoghese che apre con la finta per l'algerino: piattone sinistro e Courtois battuto.
87 - COURTOIS!! MA COSA HA PRESO A GREALISH!! Ancora l'inglese a creare scompiglio sulla sinistra: conclusione rasoterra perfetta, ma il belga con il piede tocca e la devia in corner!
90 - RODRYGOOOOO!! RODRYGOOOOO!! IL REAL E' VIVO!! Camavinga apre a sinistra per Benzema, la sponda del francese è perfetta al centro per Rodrygo che pareggia. Tutto ancora aperto!
90+2 - ROOOOOODRYGOOOOOOOOO!!! RODRYGOOOOOOOOOOO!!! IL REAL NON MUORE MAI!!!! Carvajal dalla destra pesca la testa del brasiliano, che stacca più in alto di tutti e fulmina Ederson! Clamoroso al Bernabeu!
93 - CALCIO DI RIGORE PER IL REAL MADRID!! Anticipo secco di Benzema in area su Ruben Dias, che lo stende nettamente: i Blancos hanno una chance gigantesca!
95 - BENZEMAAAAAAAA!!!! BENZEMAAAAAA!!! L'HA RIBALTATA IL REAL MADRID!! Palla da una parte, portiere dall'altra: penalty trasformato, Bernabeu in delirio!

Il momento social

Il migliore

Carlo ANCELOTTI - Agguanta la finale di Champions n° 5 della sua carriera da allenatore grazie all'inserimento di un 2001 e un 2002, ovvero Rodrygo e Camavinga. Facendoli entrare al posto di due mostri sacri come Kroos e Modric. Carletto ne sa una più del Diavolo. Si, proprio quello che sotto la sua guida, in finale contro il Liverpool, ha perso nel 2005 e vinto nel 2007. Il 28 maggio andrà in scena il 3° episodio della saga. Incredibile

Il peggiore

Kevin DE BRUYNE - Dopo essere stato il migliore all'Etihad incappa nella classica serata storta, con pochissimi acuti e tanti errori, causati forse da una condizione fisica non ottimale.

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